fbpx
CronacheNewsNews in evidenza

Arrestati i “caporali”, sfruttavano manodopera straniera – LE INTERCETTAZIONI

Dalle prime ore del mattino, i Carabinieri di Catania stanno eseguendo un provvedimento restrittivo emesso dal GIP del Tribunale etneo su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di 9 persone, facenti parte di un’associazione a delinquere dedita allo sfruttamento di braccianti stranieri di nazionalità romena secondo le forme del cosiddetto “capolarato”, costringendoli, con la minaccia di facili “allontanamenti”, al lavoro nei campi a ritmi massacranti per accrescere i profitti dell’organizzazione. Attualmente 2 dei 9 sarebbero ancora ricercati.

L’attività investigativa ha consentito di documentare, grazie anche alle preziose testimonianze fornite dalle numerose vittime romene, tra le quali donne e minori, come la banda criminale, operativa nel catanese, raggiungeva il suo lucroso business attraverso l’impiego nei campi di manodopera, già “ingaggiata” nel paese di origine, alloggiandola all’interno di cassoni in pessime condizioni igienico-sanitarie, per l’espletamento di mansioni sotto-pagate ed in assenza delle garanzie minime di tutela.

Le vittime erano costrette ad uno stato di sudditanza psicologica e poste dinanzi all’alternativa di accettare le dette, gravose condizioni oppure di non prestare più la loro attività lavorativa, perdendo in tal modo anche i contenutissimi guadagni ricavati.

[gmedia id=27]

Il documentario denuncia della CGIL

“Siamo convinti che le nostre forti denunce lanciate pubblicamente nei giorni scorsi, così come alcune immagini consegnate alla Procura, abbiano avuto un ruolo rilevante nell’operazione delle forze dell’ordine condotta stamattina con l’arresto di 9 sfruttatori di manodopera rumena. Siamo soddisfatti di quest’esito e siamo certi che denunciare l’illegalità nel mondo del lavoro e a tutti i livelli, sia uno dei compiti del sindacato – spiegano il segretario generale della Cgil, Giacomo Rota e il segretario della Flai Cgil di Catania, Alfio Mannino – Questo ci dice che quando avviammo questo percorso avevamo visto giusto”. Proprio al tema del caporalato è dedicato il docufilm “Terranera” del sindacalista Massimo Malerba e del regista Riccardo Napoli.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker