Cronache

Calcinacci e transenne, la questione irrisolta della Palestra Lupo

Lunedì 1 ottobre nel perimetro della Palestra Lupo, sita in piazza Pietro Lupo, è intervenuto il comando dei Vigili del Fuoco a seguito del distacco di calcinacci dal cornicione della struttura.

Pare infatti che vi fossero evidenti segni di cedimento: nel 2016 gli attivisti della Lupo avevano già segnalato la situazione di pericolo.

Al momento del sopralluogo degli agenti, i calcinacci erano presenti sia sull’asfalto sia su un’auto parcheggiata nelle vicinanze.

Sul posto anche i Vigili Urbani, il Commissario Quattrocchi della Polizia Locale e il Tecnico dell’Ufficio Pubblica Incolumità.

Secondo quanto riportato dal verbale dei Vigili del Fuoco dell’operazione, dopo un’attenta analisi è stato possibile individuare le zone del cornicione più pericolanti. Ovvero quelle sul prospetto di Via Ventimiglia, compreso l’angolo tra quest’ultima e piazza Pietro Lupo. Le altre, seppur logorate, non rappresentavano ancora un’emergenza.

Erbacce e terra dell’Etna sulla copertura dell’ex palestra non hanno permesso alle acque piovane di defluire provocando ristagnamento. Dunque, peggioravano ulteriormente le criticità strutturali del plesso.

Il personale dei Vigili del Fuoco ha proceduto rimuovendo le auto in sosta lungo il perimetro della Palestra. Inoltre l’area è stata transennata e delimitata con il nastro segnaletico.

Pare che non sia stato possibile constatare le condizioni del solaio della struttura a causa del rivestimento di tessuti e tendaggi vari.

Gli agenti perciò hanno vietato l’utilizzo dei locali fino a quando il Comune, in quanto proprietario, non si adopererà al fine di ristrutturarla con le modifiche necessarie per la totale messa in sicurezza.

La denuncia della Palestra Lupo

Il giorno dopo, la comunità attiva all’interno dell’ex palestra comunale ha denunciato le condizioni in cui riversava la struttura, dopo l’intervento degli agenti.

“Cosa succede?
Ancora non ci è chiaro, aspettiamo qualche giorno per capire meglio, in ogni caso lunedì 1 ottobre non si è presentato nel migliore dei modi. Ieri mattina infatti i vigili del fuoco, coadiuvati dalla polizia municipale, hanno transennato tutta l’area intorno alla palestra per fare degli interventi sul tetto della struttura. Sono state scozzolate vie le parti superficiali del cornicione che rischiavano di esser pericolanti. Sin qui tutto bene. Tuttavia una volta compiuta questa prima operazione i detriti sono rimasti in terra e l’area risulta tutt’ora transennata”.

Le foto allegate nel post su Facebook mostrano polveri e residui di calcinacci su tutto il perimetro della struttura, con transenne metalliche ancora in bella vista. Ovviamente questo porta ad un blocco delle attività, che però non rappresenta interamente un disagio per gli operatori.

“Qualcosa si muove ed è un bene… bisogna vedere come si muove. Abbiamo provato ad entrare in contatto con qualche assessore, ma non abbiamo avuto buon esito, domani riproviamo, in quanto i lavori dovrebbero esser in breve tempo”, dichiara la comunità della Palestra Lupo.

Da anni, infatti, i cittadini si occupano autonomamente della struttura che fu lasciata in  stato di abbandono fino al 2014, anno di inizio del progetto Lupo.

“Abbiamo fatto da noi… abbiamo operato nei tubi di scolo che fanno fluire le acque piovane, abbiamo intonacato muri, sistemato la salita dell’ingresso prima del cancello, abbiamo tolto ruggine dalla cancellata e l’abbiamo ritinta, ci preoccupiamo della disinfestazione dai parassiti in quanto nel retro della struttura è presente una colonia felina”, proseguono i portavoce del progetto.

L’augurio della comunità è che questa circostanza possa rappresentare l’inizio di una stretta collaborazione con il Comune.

 

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