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Questa mattina i funerali di Eugenio Ruscica

Si svolgeranno questa mattina i funerali di Eugenio Ruscica, il 16enne morto in corso Duca D’Aosta in un incidente stradale, sabato scorso. Il ragazzo sarebbe stato travolto da un’auto, guidata da una donna di 74 anni, che dopo l’impatto si è immediatamente costituita alla polizia. Discordanti sono le versioni dei fatti: gli amici del ragazzo hanno dichiarato che lo scooter, un Sh 300, è stato completamente travolto; la donna invece parla di un mezzo che è comparso all’improvviso e che, sebbene abbia tentato di schivarlo, non è riuscita. Il ragazzo, trasportato d’urgenza al Vittorio Emanuele, è arrivato senza vita.

I funerali avrebbero dovuto svolgersi ieri pomeriggio alle 16, in un quartiere a lutto, con saracinesche chiuse tutto il giorno in segno di solidarietà alla famiglia, ma il Questore ha “prescritto ai familiari di svolgere il rito funebre in forma privata”. La scelta di rinviare i funerali è stata dettata da una questione di sicurezza, per evitare i cortei e i fuochi d’artificio annunciati e per evitare che gli animi possano surriscaldarsi.

Perchè il piccolo Eugenio, detto bananedda, è cresciuto in quel quartiere, ha mosso i primi passi e guidato i primi motorini. E la commozione e il dolore per questa famiglia che ha sempre vissuto a San Berillo Nuovo è palpabile.

Una famiglia nota anche alle forze dell’ordine e all’antimafia: GiuseppeCarmelo Ruscica, padre e zio del ragazzo, detti Banana Bananedda, sono finiti in manette nel 2013 nel corso di un’operazione antimafia contro i Cursoti milanesi e  sonoaccusati di traffico di droga con l’aggravante dell’associazione mafiosa.

Ma alla fine il corteo di scooter c’è stato lo stesso: da casa sua, fino in chiesa, per finire al lugo dell’incidente, dove sono stati lasciati decine di palloncini bianchi.

 

 

 

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Redazione

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