fbpx
CronacheNewsNews in evidenza

Qè, oggi il corteo dei 600 operatori a rischio licenziamento

Catania – Un corteo agguerrito ma pacifico, accompagnato dai sindaci dei comuni di Paternó, Adrano e Randazzo e dai sindacalisti di Cgil e Slc Cgil, e Fistel Cisl di Catania.

I 600 operatori del call center Qè di Paternò, a rischio di licenziamento e a tutt’oggi in sciopero ad oltranza, hanno marciato a suon di slogan e fischietti  stamattina per le vie del centro cittadino; da piazza Roma lungo una parte di via Etnea sino a raggiungere il Palazzo dell’Esa, per fare conoscere il loro caso all’opinione pubblica: licenziati “dalla sera alla mattina” senza neanche ricevere gli stipendi arretrati, dopo 8 anni di lavoro. 

 Al termine della manifestazione, una  delegazione di lavoratori e sindacalisti sono stati ricevuti da Giuseppe Caudo, dell’Ufficio di Gabinetto della Presidenza della Regione.
“Abbiamo chiesto che la Regione si faccia carico di parlare con i committenti  di Qè, Sky, Wind, Enel ed Inps, perché in questi giorni di volumi di traffico indeboliti si sforzino di capire le ragioni dei lavoratori – spiegano i segretari di Slc Cgil e Fistel Cisl di Catania, Davide Foti e Antonio D’Amico- inoltre abbiamo chiesto un incontro al Ministero dello Sviluppo economico. Crediamo che questa protesta stia creando le condizioni per aprire il caso e trovare nuove soluzioni”.

Intanto Slc e Fistel sono pronti per l’iniziativa già fissata per mercoledì a Roma con Cesare Damiano, presidente della Commissione lavoro alla Camera (un appuntamento sollecitato dalla deputata PD, Luisa Albanella) , e per l’incontro di venerdì alla Regione Sicilia con l’assessore Mariella Lo Bello.

Oltre ai deputati Luisa Albanella, Giovanni Burtone e Concetta Raia del PD e al senatore Salvo Torrisi, alla manifestazione era presente anche l’assessore comunale Angelo Villari che ha comunicato la decisione del sindaco Enzo Bianco di indire subito un incontro sul caso Qè. 

 

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button