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Sicilia, Pagano: “Primarie non sono piano B, avanti e no diktat da Roma”

Palermo – “Le primarie in Sicilia non sono un’alternativa, non sono un piano B ma l’unico e irreversibile percorso per individuare un candidato vincente per il centrodestra. L’unico modo per non ripetere gli errori del passato, per non presentarci di nuovo spaccati come è avvenuto cinque anni fa quando abbiamo consegnato la vittoria a un impresentabile governatore che ha affossato la regione. Per questo non accetteremo diktat da Roma, la Sicilia e i siciliani rivendicano la propria autonomia anche per la scelta dei propri rappresentanti. Sia chiaro, quindi, che chi facesse saltare le primarie si assumerebbe la responsabilità di fronte agli elettori di una sconfitta certa”.

Così il deputato Alessandro Pagano, della Lega-Noi con Salvini, coordinatore Sicilia occidentale.

“Noi della Lega siamo orgogliosi di aver contribuito ad avviare questo bagno di partecipazione popolare, attraverso regole certe e una road map condivisa e ben definita. Anzi, noi avevamo suggerito anche le primarie online, ma per l’unità della coalizione abbiamo deciso di fare un passo indietro. Ora serve solo correre in avanti. Noi presenteremo il nostro candidato, l’onorevole Angelo Attaguile, e raccoglieremo le firme necessarie a sostegno. Un impegno tutt’altro che facile ma che siamo pronti ad affrontare, potendo contare su una struttura solida a livello regionale seppur siamo un movimento giovane. Reputo estremamente positivo inoltre – conclude Pagano – l’entusiasmo che ha contraddistinto le altre forze politiche con le quali stiamo condividendo questo percorso, Fi, Udc, Cantiere popolare, Diventerà Bellissima, perché il centrodestra unito è irraggiungibile sia per il Pd che per i 5Stelle”.

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Redazione

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