fbpx
CronachePrimo Piano

Prima i soldi visibili in telecamera e poi la droga: arrestati tre spacciatori

Un viavai di giovani che mostravano prima i soldi in telecamera e poi ricevevano la droga necessaria. L’ingegnoso metodo di spaccio vede come artefici tre spacciatori di Palagonia, arrestati dai carabinieri della locale stazione.

Ad insospettire gli agenti, una voce che circolava in paese circa una casa in via Mala, di proprietà di Gaetano Ardizzone, dove era facile imbattersi in tossicodipendenti. Nella tarda serata di sabato, i militari hanno infatti provveduto a cinturare l’abitazione, consapevoli che dal suo interno vi fosse un sofisticato impianto di videosorveglianza. Gli agenti hanno così verificato l’enorme flusso di ragazzi che si recavano nell’abitazione portando i soldi della dose in mano ben visibili in telecamera. Questi, infatti, avvedutisi in video della presenza dei militari, non aprivano la porta ovviamente neanche ai clienti, che a loro volta avevano scambiato i carabinieri in borghese per altri tossicodipendenti.

Allontanato ogni dubbio,  i militari hanno così fatto irruzione nell’abitazione, nonostante gli occupanti opponessero resistenza all’apertura della porta. Uno dei spacciatori, proprio per questo motivo, è stato leggermente ferito al volto. La perquisizione consentiva ai militari di verificare al suo interno la presenza dei tre arrestati, nonché 14 dosi di eroina 330,00 euro e l’impianto di telecamere che il terzetto utilizzava per la sorveglianza esterna dell’edificio.

Gli arrestati sono i tre palagonesi Gaetano Ardizzone di 48 anni, Giovanni Carlo La Spina di 37 e Salvatore Napoli di 30. Al termine delle formalità di rito, Ardizzone si trova rinchiuso nel carcere di Caltagirone, mentre La Spina e Napoli relegati agli arresti domiciliari.

E.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker