fbpx
PoliticaPrimo Piano

PRG, la direttiva della discordia

Bagarre in aula con le pregiudiziali di Graziano Bonaccorsi (M5S) e Salvo Di Salvo

PRG. Faticosamente procedono i lavori d’aula in Consiglio Comunale. Il riepilogo della seduta su “Redazione del nuovo PRG e annullamento della Delibera n.58/1998. Approvazione dello schema di massima e aggiornamenti ai sensi dell’art 3 della LR 15/91 delle direttive generali adottate con deliberazione di consiglio comunale n.46/1943”.

Waterfront: approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno del M5S

Presentato durante la scorsa seduta di Consiglio Comunale, la consigliera Lidia Adorno (M5S) illustra in aula l’impegno da sottoporre a votazione.

«È previsto da una Delibera CIPE l’interramento della ferrovia (nella zona del waterfront, n.d.a.). Noi vorremmo preservare questo lato di costa al suo naturale sviluppo, e cioè quello di un parco naturalistico che possa essere adiacente al mare», spiega la grillina. «E siccome all’interno delle linee guida del PRG si indica la possibilità di erigere volumetrie in altezza, abbiamo presentato questo ordine del giorno per impegnare il sindaco e la giunta affinché questo non accada».

L’ordine del giorno è approvato all’unanimità, ma restano in dubbio le reali intenzioni del sindaco e della giunta a volere edificare in violazione delle normative nazionali e regionali in materia di tutela paesaggistica e ambientale.

Diventerà Bellissima: “Catania, città sempre più green”

Il Presidente della X Commissione, Manfredi Zammataro, riesce a proiettare un cono d’ombra sull’ordine del giorno approvato all’unanimità pochi istanti prima della consigliera grillina illustrando in aula l’impegno avanzato sulle strutture verdi, la sostenibilità urbana, la rigenerazione della città e lo sviluppo urbanistico.

«Sono alcuni punti che a mio avviso devono essere il riferimento per la politica di sviluppo urbanistico che deve avere in mente l’amministrazione», precisa il consigliere Zammataro. «È un ordine del giorno di buonsenso, che parla di una città che deve essere una città del futuro verde e con uno sviluppo urbanistico sostenibile, che sia attento all’ambiente e che chiaramente tuteli le potenzialità della nostra città».

«Durante la Festa della Natura in città è emerso che Catania è indietro dal punto di vista della sostenibilità urbana. E (con questo ordine del giorno, n.d.a.) si impegna il sindaco e l’amministrazione ad aderire al manifesto per il buon governo della natura in città presentato dal WWF Italia, integrando la nuova pianificazione urbanistico-territoriale comunale con l’individuazione e regolamentazione della ‘Green and Blue infrastructure’ con i piani urbani di adattamento climatico», illustra il consigliere.

Mission PRG: rigenerazione urbana

L’impegno, prevede anche la verifica della reale attuazione della Legge n.10/2013, nonché il rendiconto e la valorizzazione degli interventi predisposti o realizzati per la messa a dimora di alberi per ognuno dei bambini nati o adottati nel territorio comunale, privilegiando gli interventi coordinati su area vasta e la cura delle nuove alberature impiantate. Il consigliere propone inoltre di favorire la partecipazione attiva dei cittadini nella gestione dei beni comuni, degli orti urbani, nuovi parchi integrati. Contestualmente, promuove la pratica di incentivare il patrimonio verde esistente evitando qualsiasi forma di cementificazione, “orientando la mission verso un concetto di rigenerazione urbana e messa in sicurezza del rischio sismico“.

L’ordine del giorno di Zammataro, inoltre, impegna il Sindaco e l’amministrazione a predisporre un piano regolatore sociale per rispondere alla crisi che continua a interessare le fasce più povere della città. A predisporre un piano commerciale per contrastare il prolificare di grandi centri commerciali a danno del tessuto imprenditoriale locale. Prevedere iniziative in tema di mobilità sostenibile.

Ristabilire il rapporto dei cittadini con il mare incentivando l’abbattimento delle barriere che dividono il mare da Catania: «Fare riappropriare Catania del suo mare passa anche dal volere un porto finalmente aperto ai cittadini e un waterfront che non preveda cementificazione».

Plauso e sostegno di Enzo Bianco all’Ordine del Giorno di Manfredi Zammataro

Enzo Bianco anticipa a nome del suo gruppo il voto favorevole all’ordine del giorno di Zammataro che, seppur molto articolato, non entra espressamente nel dettaglio.

«La filosofia di questo ordine del giorno è condivisibile», plaude l’ex sindaco. «Afferma un principio inserito nella Carta dello Sviluppo Sostenibile firmata a Bologna da tutte le grandi città italiane e anche a livello europeo. E cioè il principio di favorire ogni iniziativa che consenta di avere per esempio nuovi spazi verdi».

L’ordine del giorno di Manfredi Zammataro è approvato all’unanimità dai consiglieri presenti in aula.

PRG, la pregiudiziale sulla direttiva della discordia

Il consigliere Graziano Bonaccorsi (M5S), sarà ricordato nella storia dei consigli comunali di Catania come il consigliere delle pregiudiziali. Anche ieri sera ha sferrato il colpo nel tentativo di bloccare i lavori del PRG.

«Leggo nel corpo della delibera che bisogna verificare preliminarmente le direttive generali redatte nel 1993, ovvero gli aggiornamenti della L.R. 15/91. Se dobbiamo aggiornare, dobbiamo sapere cosa stiamo aggiornando dopo 26 anni», osserva il consigliere. «Perché se abbiamo delle direttive generali del 1993 ed è sopravvenuta una giurisprudenza in materia che renderà inattuabile l’aggiornamento di queste direttive vecchie di 26 anni, sarebbe il caso che nel corpo di questa delibera venissero allegate le direttive generali del 1993».

A opporsi alla pregiudiziale presentata da Bonaccorsi, il consigliere Luca Sangiorgio. Favorevole invece è il consigliere Salvo Di Salvo che, a seguito del parere tecnico, sbotta contro il Presidente Giuseppe Castiglione per impedire la votazione che interrompe il dibattito ancora in corso. Ed è bagarre in aula. Ciononostante, la pregiudiziale del consigliere Bonaccorsi non viene approvata.

Salvo Di Salvo non ci sta e incalza la pregiudiziale di Bonaccorsi

E l’aria si fa tesa in aula. Quindi, Salvo Di Salvo presenta una pregiudiziale sulla falsa riga della pregiudiziale del consigliere Graziano Bonaccorsi. «In riferimento alle direttive generali del 1993 e alla luce del parere tecnico dell’architetto Pelleriti, le direttive o si aggiornano o si sostituiscono». Perciò il consigliere chiede al sindaco di intervenire con un emendamento sostituendo la parola “aggiornamento” con “sostituzione”.

Contrario alla proposta di Salvo Di Salvo, Carmelo Nicotra (FDI) che propone l’annullamento della pregiudiziale perché a suo avviso identica a quella del consigliere Bonaccorsi. L’avvocatura, in vero, riconosce la legittimità della pregiudiziale di Di Salvo giacché interviene sull’emendamento.

A favore della pregiudiziale di Di Salvo, Giovanni Grasso. «Io consiglio vivamente il signor sindaco ad assumersi la responsabilità proprio per evitare contenziosi, riferendosi a un potenziale ricorso al TAR».

Il dibattito resta aperto

Interviene la consigliera Paola Parisi.«Ritengo che non trattandosi di emendamenti, dovevano essere dibattute sette mesi fa, cioè quando queste linee guida sono state sottoposte alla conoscenza di ogni consigliere e studiate con eccessiva attenzione in ogni commissione. Quindi oggi, discutere sul titolo della delibera mi sembra veramente fuori luogo».

L’accento cade perciò sulla semantica. «Come si fa ad ‘aggiornare’ senza ‘sostituire’?», domanda retoricamente la consigliera. «Tu aggiorni, sostituendo. In italiano o nel gergo legale si dice così: si aggiorna sostituendo». Neanche a scriverlo, il voto della consigliera è contrario alla pregiudiziale.

«La legge non parla di ‘aggiornamento’. La legge parla di adozione, redazione», risponde Graziano Bonaccorsi.

«Dopo 26 anni che è cambiato il mondo dal punto di vista urbanistico, che cosa dobbiamo aggiornare? Dobbiamo prenderlo ed eliminarlo anche perché lo schema di massima lo stiamo andando a eliminare, e discende da quelle direttive. È una follia amministrativa!».

La pregiudiziale di Salvo Di Salvo come quella di Graziano Bonaccorsi è bocciata dall’aula.

Il via agli emendamenti

Vano è il tentativo di entrare nel vivo degli emendamenti del PRG. L’Autodromo proposto dal consigliere Santo Russo, unico nel sud Italia, non ottiene parere non favorevole dai tecnici per il consumo di suolo. Sebbene Salvo Di Salvo abbia osservato la contraddizione tra il parere e le linee guida, l’emendamento non è approvato dall’aula.

L’amministrazione comunale fa proprio, invece un primo emendamento di Grande Catania. Daniele Bottino osserva che per fare propri gli emendamenti questi devono essere sottoposti alle forze politiche in aula.

«Ho avuto modo di leggere tutti gli emendamenti con i relativi pareri tecnici», risponde il sindaco Salvo Pogliese. «L’amministrazione comunale ha intenzione di fare propri 56 emendamenti di tutte le forze politiche che sono condivisibili da parte nostra e coerentemente con il testo che abbiamo presentato. Poi sarà il consiglio comunale a decidere quello che sarà l’iter».

Ma il numero legale viene a mancare e la seduta è rinviata.

 

Tags
Mostra di più

Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker