fbpx
CronacheIntervistePrimo Piano

Prevenzione Antisismica. Edilizia da evolvere per una maggiore sicurezza

L'Ing. Marco Galluccio ci parla di prevenzione

La prevenzione è un’arma che tutti possiamo sfruttare. L’evoluzione edilizia antisismica è da pretendere.
Prevenire è meglio che curare, dice un vecchio detto, e non ha tutti i torti.
La prevenzione è una delle pochissime armi che possediamo per contrastare, o, per meglio dire, attutire i danni dei terremoti.
Costruire dove si può costruire innanzitutto“, ci dice l’Ingegnere Marco Galluccioe costruire con i materiali adatti“.

Dopo l’attività sismica registrata durante le festività natalizie si fa la summa dei danni. Cercando di capire come arginare ulteriori danni e prevenire crolli in un lontano futuro.

Vi è una differenza di costruzione tra edifici storici e moderni. Come si può intervenire nella prevenzione degli edifici storici?

“Salvaguardare e mettere in sicurezza gli edifici storici è problematico. Bisogna irrigidire le strutture, cercando di non arrecarvi danno. Non si possono rivoluzionare le strutture e il patrimonio storico edilizio. Il problema reale è la cultura e la mentalità italiana. Si continua a costruire secondo i vecchi dettami senza una vera e propria evoluzione. La moderna edilizia giapponese o americana sono un esempio perfetto di cosa vuol dire antisismico. L’utilizzo di acciaio, legno e giunture anti vibranti rende gli edifici molto più stabili, elastici e senza crolli dovuti al sisma. Il cemento armato è rigido”.

Ing. Galluccio, intervento su Facebook sulle nuove modalità di costruzione edilizia

Uno dei talloni d’Achille italiano sono le scuole. Sul territorio italiano abbiamo moltissime strutture non a norma e poco rivoluzionabili poiché storiche. Come intervenire su queste strutture?

“Le scuole sono un problema. Molti edifici sono stati costruiti in tempi antecedenti. La normativa antisismica è molto recente. Vi sono degli adeguamenti, anche se risultano molti edifici scolastici con nessuna regolarità, e altri con molte carenze. L’irregolarità è dovuta all’infinita burocrazia e ai budget disponibili. Ma anche alla mentalità arcaica di costruttori, progettisti, manovalanza e a tutto il sistema edilizio. I materiali antisismici sono di facile reperibilità. in Italia vi sono degli edifici antisismici, costruiti con giunture anti vibranti, con l’ospedale San marco di Catania”.

La prevenzione in casa è molto importante. In pochi la attuano perché poco conosciuta. Cosa il cittadino può fare per tenersi al sicuro?

“Precisiamo che il terremoto è imprevedibile. Durante la scossa bisogna ripararsi sotto una trave, meglio se in corrispondenza dei pilastri. Oppure sotto un tavolo ma che sia resistente. Durante le scosse di una certa importanza, bisogna ripararsi dalla caduta di pignatte. A fine scossa non usare mai gli ascensori, ma utilizzare le scale, sempre con molta attenzione. Le scale sono costruzioni fragili, ma è l’unica via di esodo. Restare fermi è un errore. Lasciarsi prendere dal panico è contro producente”.

La Protezione Civile, ogni anno, indice la campagna “Io Non Rischio” per informare i cittadini sulla prevenzione in caso di emergenza. Tra i consigli per a prevenzione vi è anche il fissaggio di mobili e suppellettili.

“Bisogna fissare tutti i mobili e i suppellettili ai muri. Molto importante è l’evitare, nelle vicinanza del letto, mensole o suppellettili. Bisognerebbe anche posizionare mobili importanti e pesanti lontano. Passiamo la maggior parte del nostro tempo nel letto, ed è importante renderlo sicuro con questi accorgimenti”.

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button