fbpx
Sport

Il grido di Prestia salutato con favore dai tifosi rosanero. E il giudice sportivo cosa fa?

Non sarà passato inosservato a nessuno dei quasi 9 mila spettatori presenti domenica allo stadio Angelo Massimino, in occasione del match vinto dagli etnei per 3-1 contro il Catanzaro, il gesto a dir poco vergognoso e antisportivo del difensore centrale della squadra calabrese Prestia.

Nato a Palermo ed ex calciatore della Primavera rosanero, sarà ricordato dai supporter etnei non certo per le sue doti calcistiche ma per il siparietto disgustoso messo in scena dopo il parapiglia generato dallo stesso e la conseguente espulsione da parte del signor D’Apice di Arezzo.

Nel raggiungere il tunnel che conduce agli spogliatoi il difensore ha urlato al pubblico “Forza Palermo” scatenando le ire dei sostenitori etnei e un notevole trambusto lungo il percorso.

Le “parole” del calciatore giallorosso hanno fatto eco sino a Palermo dove i supporters rosanero hanno mostrato di aver apprezzato esponendo un eloquente striscione comparso nella giornata di lunedi davanti allo stadio Renzo Barbera.

striscione-prestia

Molte attese in merito erano le decisioni del giudice sportivo chiamato a pronunciarsi sulla vicenda, decisioni alquanto discutibili alla luce delle due giornate comminate al difensore Gil per fallo da ultimo uomo ma non si trattava di chiara occasione da gol, a fronte di una sola giornata inflitta a Prestia.

Queste le decisioni del giudice sportivo:

500,00 euro CATANIA SPA per aver causato ritardo sull’orario d’inizio della gara.

AMMONIZIONE RIGOLI GIUSEPPE: per comportamento scorretto nei confronti di un tesserato della squadra avversaria.

– SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE: SALA GIL DRAUSIO LUIS
per atto di violenza verso un avversario senza avere la possibilità di giocare il pallone.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

BERGAMELLI DARIO
per condotta gravemente scorretta verso un avversario a gioco fermo.
PASQUALONI DANILO
per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo.
PRESTIA GIUSEPPE
per condotta gravemente scorretta scorretta verso un avversario a gioco fermo.

DI BARI VITO
per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

GIOVINCO GIUSEPPE

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker