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Presente! La morte di Carlo Amato tra i misteri di Catania

Succede di tutto a Catania, tra il 1922 e il 1924. Morti, agguati, trame oscure e crisi di nervi. E il giornalista Fernando Massimo Adonia esplora questo mondo nel suo nuovo saggio “Presente!”: un’inchiesta storico giornalistica che ruota attorno all’enigma della morte del liceale Carlo Amato, avvenuta durante i fatti della Marcia su Roma in via Santa Maria del Rosario, senza che i responsabili saranno mai individuati e processati.

Un caso irrisolto che infiamma e che lacera. La piazza catanese è il teatro dello scontro quasi quarantennale tra l’area che fa capo al sindaco Peppino de Felice Giuffrida, il “Viceré socialista”, e la famiglia Carnazza. All’alba della cosiddetta rivoluzione fascista, tra le due consorterie arriva la resa dei conti. In quel frangente i carnazziani  giocano d’anticipo su tutto e tutti, riuscendo a ottenere la nomina di Gabriello a ministro dei Lavori Pubblici, e la gestione di fatto del Pnf etneo. I Carnazza non sono fascisti, militano in Democrazia Sociale, formazione tendenzialmente di centrosinistra, ma di lì a breve lanceranno un’opa sul partito con la benedizione del duce in persona. Nonostante la propaganda, il fascio catanese ha una classe dirigente debole, “priva di qualsiasi autorevolezza”, e non riesce a resistere alle pressioni e agli eventi. In molti vogliono salire sul carro del vincitore e ci riescono, anche tra chi si dichiarava ufficialmente antifascista.

Pure sul fronte interno il fascio locale deve fare i conti con le invidie dei propri leader. In “Presente!”, non solo la crisi del fascio siciliano, ma anche l’ascesa e la caduta – a quanto pare per il coinvolgimento nel caso Matteotti – del ministro Gabriello Carnazza, una Catania scomparsa, ma logiche fin troppo uguali nel tempo.

La morte di Carlo Amato ci conduce per le strade oscure di Catania, insieme a insabbiamenti di tutte le forze politiche, dove intorno alla morte del giovane il Regime costruì un mito.

“Presente!” sarà presentato giovedì 2 febbraio, all’ore 18.30. L’evento è all’interno del ciclo d’incontri editoriali promossi nella Sala E7 – “Assostampa” del complesso fieristico Le Ciminiere (Stazione Metro Giovanni XXIII) dalla stessa associazione di categoria. Con l’autore, interverranno il giornalista Daniele Lo Porto e il filosofo e saggista Salvatore Massimo Fazio.

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Redazione

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