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Porto illegale di armi e ricettazione: un arresto e due denunciati

Catania – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno arrestato, in flagranza di reato, il 39enne Marchese Davide, e denunciato un 40enne ed un 29enne, tutti di Catania, rei di detenzione e porto illegale di arma clandestina nonché di ricettazione.

Stamattina, intorno alle 10:30, due militari, a bordo di una autovettura di servizio con targa di copertura, hanno incrociato due persone che, con il viso parzialmente travisato da cappellini, occhiali da sole e guanti in lattice calzati, stavano percorrendo a piedi la Via Pedara a Catania.

Osservando attentamente i loro movimenti si è compreso come gli stessi, attraverso gesti convenzionali, stavano comunicando con altri due soggetti posti ad una decina di metri di distanza. Intuendo che il quartetto si stava preparando a compiere un’azione criminale, i Carabinieri hanno deciso di fermarli e controllarli. Scendendo repentinamente dall’auto, gli operanti si sono avvicinati alle due persone con il volto travisato che, percependo di essere stati scoperti, hanno tentato di fuggire a bordo di uno scooter di colore nero, un Honda SH, parcheggiato nelle immediate vicinanze.

I militari, dopo una breve colluttazione, hanno bloccato tre dei quattro soggetti mentre uno si è dileguato per le vie cittadine. Un individuo, identificato nel Marchese, è stato trovato in possesso di un revolver cal.38, con cinque colpi nel tamburo e la matricola abrasa.

Dopo l’intervento di tre “gazzelle” del radiomobile, inviate dalla Centrale Operativa del Comando di Piazza Verga, si è provveduto a sequestrare lo scooter, risultato rubato in mattinata dinanzi L’Etna Bar a San Giovanni Galermo, una Fiat Tipo di proprietà di uno dei denunciati, priva di copertura assicurativa, parcheggiata a pochi metri dal luogo del controllo, un capello di paglia, tipo cowboy, degli occhiali da sole, dei guanti in lattice, un giubbotto in finta pelle, fornito di cappuccio, nonché un taglierino occultato nello scooter.

L’arrestato, su disposizione del magistrato di turno, è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza.
Sono in corso approfondimenti investigativi per verificare se il gruppo stesse per compiere una rapina.

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Redazione

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