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Emergenza incendi, Porto: No a rimpallo di responsabilità

Catania – «Rischiamo di perdere molto di più delle nostre bellezze. Bene il potenziamento stagionale del dispositivo di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi scaturito dalla convenzione tra Città metropolitana e comando provinciale dei vigili del fuoco, ma la politica deve intervenire a tutti i livelli, innanzitutto con la programmazione».

Ad affermarlo è il consigliere comunale di Catania, Alessandro Porto in riferimento alla costante emergenza incendi che sta devastando la Sicilia, e alla necessità che si dotino i vigili del fuoco di mezzi e di personale adeguati alle esigenze del territorio.

L’esponente politico, che qualche giorno fa aveva sollecitato le istituzioni per l’attivazione del distaccamento di Palagonia, torna a chiedere di alzare la soglia dell’attenzione e dotare il corpo dei pompieri degli strumenti necessari per affrontare una delle piaghe più dolorose del territorio siciliano e italiano.

«Ogni anno – spiega Porto – siamo costretti a vedere il nostro patrimonio andare letteralmente in fumo e ad assistere a un continuo rimpallo di responsabilità. Eppure – prosegue – siamo a conoscenza delle esigenze dei vigili del fuoco, i cui sindacati – dall’Usb al Conapo, ai confederali – hanno più volte richiesto maggiore dotazione di organico e di mezzi, oltre che lo sblocco dei fondi disponibili per gestire le emergenze. Per questo, faccio appello al sindaco metropolitano, Enzo Bianco, responsabile della protezione civile, affinché sblocchi i fondi per le sedi provinciali fatiscenti e perché si faccia portavoce con il Governo nazionale per aprire finalmente il distaccamento di Palagonia».

Questo, infatti, sarebbe già pronto: mancherebbe solo il personale. «Sarebbe il primo, importante segnale di attenzione – continua il consigliere. La sede è pronta e, come evidenziato dal responsabile provinciale Usb, Carmelo Barbagallo, la sua apertura alleggerirebbe il carico di lavoro per quanto riguarda la parte meridionale della provincia di Catania. Occorre però pressing politico a tutti i livelli – precisa – a partire dai consigli comunali».

Porto considera positivo la rinnovata convenzione tra il comando dei vigili del fuoco e Città metropolitana di Catania che prevede, tra l’altro, un presidio per il controllo dell’Oasi del Simeto, ma chiede uno sforzo in più. «Occorre programmare le azioni per tempo – precisa – organizzare vertici e tavoli di confronto. Sono le Regioni e le Province, infatti – conclude – ad avere il compito di programmare e attuare le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi».

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Redazione

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