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“Porta Uzeda liberata” il progetto di #SalvaCiclistiCatania

Da quando la città di Catania, non senza qualche polemica iniziale, ha scoperto il piacere di spazi liberi dal traffico e dallo smog come accade da più di un anno a questa parte in occasione del “lungomare liberato” sembra non poterne più fare a meno. Dopo aver liberato dalle auto che ne circondavano il perimetro anche il Castello Ursino una nuova proposta è stata avanzata al Comune di Catania da parte della comunità #SalvaciclistiCatania: il progetto “Porta Uzeda liberata”.

Si tratta di una petizione volta a favorire un intervento di micro pedonalizzazione che interesserebbe la parte finale della Via Cardinale Dusmet, dove sorge Villa Pacini meglio conosciuta dai catanesi come “Villa Varagghi”.

«La nostra idea è quella della mobilità sostenibile – dichiara Viola Sorbello rappresentante legale dell’associazione- partiamo dalla ciclabilità, e pensiamo a chi è utente debole della strada, coloro che non hanno tutela adeguata come disabili e bambini. Questo in un contesto dove le auto hanno invaso molti spazi, come le piazze, a tutte le ore. Non vogliamo eliminare il trasporto automobilistico- prosegue- ma incentivare i mezzi pubblici e la realizzazione di isole pedonali».

Secondo l’Arch. Annamaria Pace proprio la zona della Porta Uzeda è strategica «perchè un punto nodale fra la città e il porto» sottolineando l’interesse particolare del primo cittadino nei confronti del turismo crocieristico. In altre parole la realizzazione del progetto, congiuntamente all’attuazione delle isole salvagente in via Dusmet, creerebbe una situazione più vantaggiosa e gradevole per il turista che si accinge verso il centro storico.

Aree pedonali, piste ciclabili e maggiore interesse e tutela del patrimonio storico sembrano, dunque, animare l’iniziativa. Entrambe le esponenti, infatti, sottolineano la bellezza e la testimonianza delle antiche mura di Carlo V, della caratteristica pescheria, troppo spesso offuscate dal traffico quotidiano soprattutto durante gli orari di punta della mattinata.

Numerose le associazioni cittadine che hanno gradito la proposta, e quasi 300 utenti hanno già sostenuto il progetto online, e numerosi i cittadini che hanno mostrato interesse intorno al #ciclobanchetto per la raccolta firma nella serata di domenica in occasione dell’edizione serale del lungomare liberato.

Spetterà all’amministrazione comunale l’ultima parola in merito al desiderio, sempre più diffuso, di vivere la città in maniera più fruibile. Di seguito la lettera aperta di #SalvaCiclistiCatania e altri:

Gentile signor Sindaco Bianco,
i sottoscritti comitati, movimenti, associazioni sottopongono alla Sua attenzione un progetto che attiene, ancora una volta, alla mobilità sostenibile. Sa bene che già da un anno a questa parte sollecitiamo strategie di interventi per superare il triste primato di città “insostenibile” che Catania detiene nelle numerose classifiche che la collocano, con le sue 73 auto ogni cento abitanti, agli ultimi posti fra le città meno vivibili d’Europa.
Quando la pubblica amministrazione ha accolto i nostri progetti “visionari” ed ha mantenuto la barra dritta ha dimostrato di fare gli interessi della città compresi quelli di chi ne ha contrastato, con forza, la realizzazione. Ci riferiamo, ad esempio, alla vicenda del Lungomare Liberato.
Oggi noi pensiamo alla pedonalizzazione dell’ultimo tratto della via Cardinale Dusmet tra la porta Uzeda e la storica Villa Pacini. Il progetto, presentato dal movimento Salvaiciclisti durante il dibattito cittadino tenutosi il 30 maggio all’interno del Bike Festival, prevede la chiusura permanente, tramite dissuasori del traffico, del tratto di via Cardinale Dusmet adiacente alla villa Pacini.
La viabilità, l’accesso all’area del mercato del pesce e la giornaliera attività lavorativa di vendita e ristorazione non verrebbe pregiudicata, poiché il traffico veicolare sarebbe deviato sulla piazza Paolo Borsellino e su via Zurria per raggiungere l’area parcheggio già esistente in via Casello, in prossimità degli archi della Marina e comunque verrebbe assicurato, naturalmente, il carico e scarico merci per il mercato del pesce e le attività commerciali.
Ai fini della sicurezza dei pedoni (si pensi ai numerosi turisti che dal porto attraversano la zona per raggiungere la piazza Duomo) il progetto prevede poi la realizzazione di attraversamenti pedonali con isole salvagente in corrispondenza della Vecchia Dogana ed in prossimità della via Porticello.
La chiusura al traffico del breve tratto della via Cardinale Dusmet rappresenterebbe il naturale proseguimento della grande area pedonale di via Etnea e piazza Duomo, fulcro di Catania. L’effetto positivo in ambito turistico ed economico sarebbe immediato non solo per le attività commerciali già presenti, ma darebbe il giusto valore ad un importante spazio pubblico di Catania, oggi degradato. Il progetto, a costo zero, rientra in quelle strategie di intervento in ambito urbano, già realizzate con successo in ogni città europea, perché insieme alla previsione di piste ciclabili ed alla valorizzazione dei mezzi pubblici, è capace di rendere, in breve tempo, una città più vivibile, meno inquinata e più attraente per i turisti; oltre che rappresentare un intervento doveroso per la valorizzazione dell’immenso patrimonio storico ed artistico presente in quest’area della città.
Ci conforta e sostiene nella nostra richiesta l’esempio di Palermo che solo qualche giorno fa ha ottenuto l’importante riconoscimento da parte dell’ Unesco grazie, anche e soprattutto, alle politiche di pedonalizzazione delle aree urbane prossime ai monumenti della città volute fortemente dal primo cittadino anche in contrasto con alcune forze sociali della città che, alla luce dei fatti, si sono dimostrate poco lungimiranti.
Confidiamo in un cortese riscontro.
#Salvaiciclisti Catania

Sostengono il progetto:
Centrocontemporaneo Ciclofficina Etnea Comunità Sant’Egidio Comitato San Berillo Cittàinsieme Carpoolingsicilia Gruppoideazioni Officina GammaZeta Circolo Arcicreattiva Comitato dell’Indirizzo Associazione Città Felice Opificio Zeronove Associazione Mangiacarte Associazione Maremotu Associazione valorizzazione dell’ex Convento del Carmine Associazione Pagine di Cultura siciliana Posteggiamo i posteggiatori Sos mamma Associazione Qulturale Dantes Camminacittà-federazione italiana per i diritti del pedone e per la salvaguardia dell’ambiente ADP associazione dei diritti dei pedoni di Roma e del Lazio Ass. Naturalistica la stretta Palestra lupo Ass. GarAge FIAB Catania MONTAinBike Sicilia GAR Gruppo Azione Risveglio Associazione Sclerosi Multipla S.M. @ll Etna ‘Ngignousa Associazione Pop Up Market Pagina FB “Catania” @guerrilla gardening Catania Actionaid Associazione Yoga integrale Lipu Hackspace Catania Etna Sicilia Touring

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