fbpx
EditorialePrimo Piano
Trending

Porta Ferdinandea deturpata

Porta Ferdinandea oggi appare definitivamente deturpata. Un intervento indecoroso – stando al Codice e non solo all’aggettivo qualificativo – definito “opera di street art” ha caratterizzato “ColoriAMO il Fortino”. L’evento durato tre giorni è stato organizzato dall’associazione Acquedotte. A mettere i pennelli in mano ai bambini, Alice Valenti, professione pittrice.

Ecco a chi appartiene la mano sinistra che ha deturpato Porta Ferdinandea

Alice Valenti non è solo una pittrice. Alice Valenti è stata la candidata alla Presidenza della I Municipalità con la lista Partecipa, la lista dei frikkettoni, giocolieri e trapezisti che hanno tentato la scalata in politica con le “gammazitate”. Parliamo perciò della lista di sinistra più radical chic della città, in antitesi con la squadra a sostegno del sindaco di Catania eletto, Salvo Pogliese.

Poco importa se Alice Valenti abbia perso o meno alle elezioni. Ormai si può dire che, a Palazzo degli Elefanti, Alice Valenti sia di casa. Strano, invece, a questo punto che non sia passata anche lei in Fratelli d’Italia con Salvo Pogliese. E già che c’era, avrebbe potuto trascinare anche le associazioni che l’hanno sostenuta alle scorse amministrative come l’associazione Acquedotte, Gammazita, gli ex occupanti del centro polifunzionale Midulla, LegambienteRifondazione ComunistaPotere al Popolo e il Partito Comunista. Giorgia Meloni ne sarebbe stata felicissima!

Destra o sinistra, saranno diventati dettagli opzionali per il sindaco e la sua giunta, oltre che per certe partecipate. Perché di Alice Valenti ne abbiamo sentito parlare appena poche settimane fa, quando AMT le ha concesso pubblicità a titolo gratuito con il suo nome in bella mostra negli spazi destinati alle sue opere scelte per abbellire i mezzi di trasporto pubblico.

Colori scomposti all’ombra del Fortino

Oggi la pittrice torna a far parlare di sé con questo scempio. Un’opera di deturpazione paesaggistica ben visibile e consumata alla luce del sole. E tutto questo, con il benestare dell’assessore alla Cultura Barbara Mirabella e dello stesso sindaco di Catania, Salvo Pogliese.

Porta Ferinandea - Pogliese Mirabella

Insieme, i rappresentanti politici e istituzionali della città, accompagnati dal presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Castiglione, hanno benedetto l’opera realizzata dai bambini che hanno partecipato all’iniziativa.

Le due diffide inoltrate dalla Soprintendenza al Comune di Catania per una cattiva interpretazione della Legge Regionale del 6 maggio 2019, n.5 in attuazione di interventi che hanno interessato Piazza Duomo non saranno bastate al primo cittadino. Chissà cosa ne penserà la sovrintendente Rosalba Panvini, se qualcuno l’ha interpellata prima di procedere ai lavori e se questa abbia dato parere favorevole. I dubbi sono fortissimi.

Sul piano educativo, poi, l’insegnamento trasferito ai bambini è anche abbastanza opinabile.

Le opere monumentali, storiche, artistiche e culturali devono essere conservate, tutelate, salvaguardate e valorizzate. Di certo non in questo modo ma attraverso le regole dettate dalle normative vigenti.

In una città dove ormai tutto sembra essere permesso o dato al caso, pure disegnare ai piedi di Porta Ferdinandea è accolto nella più totale indifferenza. Anche da parte di chi dovrebbe difendere il proprio territorio, insieme alla sua storia, cultura e tradizione.

Tags
Mostra di più

Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker