CronachePrimo Piano

Ponte del Tondo Gioeni abbattuto. Quali ripercussioni per Barriera e Canalicchio?

Periferie e Viabilità, commissione itinerante per superare le criticità e i pericoli

L’esasperazione votata alla rassegnazione è il sentimento che accomuna i residenti e gli automobilisti che sono soliti percorrere le strade di Barriera – Canalicchio. Dopo l’abbattimento del ponte di Tondo Gioeni è stato un vero disastro. Facile, infatti, rimanere bloccati sulla circonvallazione. Ma quali ripercussioni hanno avuto i quartieri di Barriera e Canalicchio?

La commissione consiliare viabilità presieduta da Bartolomeo Curia (In campo con Pogliese) ha proceduto al sopralluogo in zona. E si riaccendono così le speranze a una moltitudine di voci cittadine sino ad oggi inascoltate. I consiglieri sono stati accompagnati dagli assessori Alessandro Porto e Giuseppe Arcidiacono.

Criticità sollevate dai residenti

I quartieri Barriera – Canalicchio hanno una funzione nevralgica per la viabilità. La loro posizione strategica permette infatti il defluire del traffico veicolare che dai paesi etnei si immette nella zona centrale della città, e viceversa. Entrambi i quartieri sono ad alta densità residenziale, e importanti centri sanitari, scolastici e sportivi caratterizzano l’area periferica prossima al centro.

Viale Braille – via Da Bormida

Eliminare il ponte di Tondo Gioeni ha avuto le sue ripercussioni sia sul piano della viabilità che sul commercio, ed entrambi i quartieri ne hanno fortemente risentito. Con l’insediamento dell’amministrazione Pogliese, la questione torna al centro del dibattito e dell’attenzione istituzionale.

Il sopralluogo nella giornata di ieri è iniziato da Viale Braille dove ha sede una sezione dell’Unione Italiana Ciechi. L’idea di partenza era di rendere la carreggiata da doppio senso di marcia a senso unico. Ma perché forzare una deviazione considerata l’ampiezza del viale? Inoltre, la posizione permette il defluire del traffico in più direzioni. Infatti, il presidente della commissione Curia, raggiunto telefonicamente, è parso convinto a non sostenere l’adozione del senso unico proposto. E i residenti sono della sua stessa idea.

Diversa la situazione in via V. E. da Bormida. Procedendo da Viale Braille verso l’Humanitas quotidianamente si verifica il posteggio selvaggio di vetture in piena carreggiata. Le auto in transito, girando in curva, rischiano di tamponare con quelle in sosta e, per procedere, devono necessariamente immettersi sulla carreggiata opposta. Tra l’altro, oltre a essere pericoloso per gli automobilisti, viene ridotto lo spazio di manovra per le vetture che devono accedere nel proprio passo carrabile.

Non essendoci spazio sufficiente per prevedere la possibilità di posteggiare, la commissione intende proporre un divieto di sosta con rimozione forzata su via V. E. da Bormida. Non mancano le proposte per venire incontro alle esigenze dei pazienti in cura all’Humanitas e dei loro parenti. sarà necessario valutare la fattibilità e i costi.

Via Cardinale Nava – via Musco – via Pietra dell’Ova

Divieto di sosta con rimozione forzata anche su via Cardinale Nava giacché le vetture in sosta sulla carreggiata, come in via da Bormida rendono difficoltoso il traffico veicolare di auto e autobus.
Attualmente, procedendo da via Cardinale Nava verso via Musco, una volta immessi su via Pietra dell’Ova dei blocchi dissuasori impediscono alle vetture di procedere oltre, obbligando gli automobilisti a percorrere via Matteo Albertone.

Il presidente di commissione intende proporre la rimozione dell’ostacolo evitando la circumnavigazione di Parco Gioeni e permettendo così di avere un altro sbocco sulla circonvallazione.
Su via Matteo Albertone verrà chiesto il rifacimento della segnaletica e in particolare delle strisce pedonali.

Via de Logu

La tragedia che ha colpito nel 2017 la famiglia Crisafulli ha scosso le coscienze. Oggetto della itinerante di commissione, il luogo dove ha perso la vita lo scooterista venticinquenne, Domenico Crisafulli. In via de Logu si propongono dei paletti e tutte le misure necessarie per perfezionare lo stop. Perché le strade devono essere sicure ed evitare incidenti che possano risultare fatali per negligenze.

Il presidente Curia ha ribadito che verranno convocati i tecnici per valutare con loro se sarà possibile portare avanti i lavori pensati per migliorare la viabilità, la messa in sicurezza delle strade e rispondere alle richieste dei residenti che incrociano le dita.

 

Tags
Mostra di più

Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.