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Politica

Pogliese promette: “Entro 100 giorni il Piano Regolatore”

È sempre stato uno dei punti più critici per ogni amministrazione di Catania. Il Piano Regolatore Generale è stata spina nel fianco per qualsiasi sindaco e assessore che si sia succeduto in città.

È dal dal 1969 che a Catania manca in Prg mentre in altre città italiane lo si riesce a varare ogni 5 anni.  Il comune, nell’aprile dello scorso anno, era stato anche diffidato dalla Regione Sicilia di dotarsi dello strumento urbanistico.

Tavoli tecnici, forum, incontri, riunioni, assemblee, tutto per un documento mai arrivato, oggetto anche di promesse elettorali.

Questa mattina, il sindaco Pogliese ha dichiarato che entro 100 giorni l’Amministrazione presenterà al  consiglio comunale le linee guida del nuovo Prg, direttive generali per redigere lo schema di massima e lo strumento urbanistico a cinquant’anni da quello redatto da Piccinato.

Il progettista incaricato è il prof. Paolo La Greca.

“La revisione del Prg -ha detto il sindaco Pogliese- è un impegno preciso della nostra Amministrazione che avevo assunto come prioritario, insieme ad altri,  durante la campagna elettorale, perché quello vigente è assolutamente inadeguato. Ho atteso che si completasse l’iter di costituzione degli organi consiliari, per annunciare il formale avvio del processo di pianificazione urbanistica della nostra città che impegna in primo luogo il consiglio comunale a cui spettano le decisioni fondamentale per l’assetto del territorio. Andremo velocemente sentendo e facendo partecipare tutti  gli attori perché Catania non può ancora aspettare e già entro quest’anno adotteremo le direttive generali”.

Il primo cittadino a questo proposito ha citato una sentenza del Cga che ha statuito il dovere del comune di Catania di “colmare questo vuoto di pianificazione” attraverso una revisione dello strumento urbanistico: “Lo realizzeremo presto e bene grazie anche al contributo di uno dei massimi esperti nazionale di architettura qual è la Greca –ha detto il primo cittadino- perché dobbiamo restituire uno sviluppo armonico alla città secondo criteri di sostenibilità e di rigenerazione in una cornice perequativa. Ripartiamo da quel  lavoro enorme di analisi e studi condotti nel 2012 per la proposta del Piano, perché contiamo di chiudere tutto l’iter in un paio di anni”.

Pogliese ha precisato che nella visione del Prg e dello sviluppo della città che ha l’Amministrazione, si opererà in parallelo al processo di formazione del Piano territoriale di coordinamento sovra comunale e proprio per questo alla riunione ha partecipato anche Giuseppe Galizia dirigente tecnico della Città metropolitana. Il presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione, dal canto suo, ha evidenziato lo spirito di collaborazione dell’assemblea cittadina per i grandi nodi strategici dello sviluppo della città come è il Prg “il consiglio, come ha dimostrato per i correttivi ai documenti contabili farà la sua parte nell’interesse della città”.

Il professore Paolo La Greca, che è anche presidente del Centro Nazionale di Studi Urbanistici, incaricato dal sindaco di curare tutti passaggi della redazione del nuovo strumento urbanistico, ha tracciato sommariamente le impostazioni di fondo del nuovo piano: “La redazione è sostanzialmente affidata all’ufficio del Piano interno al Comune e diretto dall’architetto Rosanna Pelleriti e sarà condotto essenzialmente su tre linee.

Le politiche di rigenerazione urbana e di adeguamento sismico, in una cornice perequativa e di condivisione;liberare il fonte mare dalla cintura ferroviaria, con la riqualificazione sostenibile dell’area costiera in un’ottica di ridefinizione della mobilità mettendo subito in relazione le fermate della Metro con la città; la razionalizzazione dei servizi eco sistemici, a partire dalla ridefinizione e potenziamento del sistema del verde”.

DS

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Redazione

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