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Plasmati salva un Catania irriconoscibile. Falcone: ” Il mio ginocchio ha subito un trauma distorsivo”

E’ Gianvito Plasmati il protagonista assoluto di giornata in casa rossazzurra che con il suo gol al minuto 87 consente agli etnei di non uscire sconfitti in un match giocato sottotono per larghi tratti della partita da parte degli uomini di Pancaro. L’ariete subentrato al 74′ a uno spento Scarsella ha impiegato poco più di 10 minuti per siglare uno splendida rete dopo stop in area e preciso sinistro all’angolino. Catania irriconoscibile per 70 minuti, svegliatosi troppo tardi per cercare di ribaltare il risultato che li vedeva fino a tre minuti dal 90′ sconfitti. I segnali che si trattasse di una domenica stregata si erano palesati sin da subito con l’infortunio al ginocchio di Falcone, il migliore in campo fino a quel momento.

Partita noiosa interrotta dalla rete di Zibert al minuto 38 che con un perfetto tiro a giro sorprende Bastianoni. Nel secondo tempo l’ingresso di Musacci dona geometrie al gioco rossazzurro ma l’Akragas dimostra che l’ottima ruolino in trasferta non è casuale, bravi gli agrigentini a chiudersi e ripartire. Il Catania ci prova, ma senza precisione. Gli ospiti potrebbero raddoppiare con Leonetti ma questa volta Bastianoni si fa trovare pronto al pari del collega Vono che compie il miracolo su Calderini. Pancaro rivoluzione il modulo con l’ingresso di Plasmati che stoppa in area un calcio d’angolo di Russotto e trafigge l’ottimo Vono, il migliore tra gli ospiti. Il Catania crede adesso nell’impresa e si getta in avanti alla ricerca del gol vittoria che viene negato dalla traversa: Russotto imbecca Nunzella che pennella in area per Calil che centra in pieno il montante a portiere battuto. Finisce in parità.

Risultato, per quanto visto in campo giusto, ma Pancaro e i suoi  dovranno riflettere parecchio sul black out odierno che alla luce di quello di Castellamare comincia a preoccupare non poco il popolo rossazzurro che si chiede se il problema riguardi la condizione atletica o un calo di tensione fisiologico dopo un inizio di campionato forsennato a seguito della penalizzazione iniziale. Due le note positive per il tecnico etneo, il rientro di Musacci che ha ridato ampiezza e geometrie al gioco rossazzurro e il recupero di Plasmati che è sembrato a proprio agio accanto a Calil. Ansia per quanto riguarda il trauma al ginocchio di Falcone, il numero 7 rossazzurro tramite il suo profilo facebook ha precisato:

[quote]Domani mi sottoporrò a degli esami, per conoscere l’entità dell’infortunio. In un dribbling il mio ginocchio ha subito un trauma distorsivo. Speriamo bene, forza Catania![/quote]

Foto Lasicilia

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