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Picchiano il vicino di casa perchè non “rispettoso”

La sua colpa era solo quella di non essere “rispettoso”, per questo motivo è stato picchiato dai vicini di casa. Per questo, i carabiieri di Calatabiano, coadiuvati dai colleghi del Radiomobile di Giarre (CT) e della Stazione di Riposto (CT), hanno arrestato, in flagranza, LA ROSA Giuseppe, cl.90, LA ROSA Mario, cl.65, un terzo incensurato, cl. 95, ALLEGRA Maurizio, cl.83, tutti per violenza privata aggravata in concorso, contestando altresì a LA ROSA Giuseppe il porto abusivo di arma comune da sparo e lesioni personali mentre all’ALLEGRA Maurizio la detenzione illegale di munizioni.

In quattro, intorno alle 20,00, si sono recati in casa dello sventurato. Dapprima, i quattro, hanno invitato verbalmente ad abbandonare la casa e tornare al paese d’origine, ma al rifiuto della vittima, Giuseppe LA ROSA, ammorbato dai fumi dell’alcool, ed incitato dal gruppo, lo aggredisce colpendolo con calci e pugni. In difesa del poveretto arriva il padre, una guardia giurata di 56 anni, che con la sua presenza irrita ancor più l’aggressore che estrae una pistola cal. 6,35 e spara un colpo, fortunatamente andato a vuoto. Per evitare il peggio, il padre si è visto costretto ad estrarre la propria pistola d’ordinanza sparando un colpo in aria e far si che gli aggressori si allontanassero.

A dare l’allarme, la convivente dell’uomo. La vittima è stata medicata nell’Ospedale di Taormina (politraumi guaribili in 7 giorni) mentre gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Catania Piazza Lanza.. Gli uomini del 112 hanno inoltre sequestrato
n casa dell’ ALLEGRA, 70 munizioni da caccia, di vario calibro, detenute illegalmente.

 

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Redazione

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