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Cronache

Picchia la moglie: incastrato dall’audio registrato dalla figlia

L’audio giusto al momento giusto è riuscito a salvare una donna dalle grinfie del marito che la stava picchiando senza pietà. 

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale hanno arrestato nella flagranza un pregiudicato catanese di 44 anni. L’uomo è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate. Con il suo comportamento minaccioso e violento, consistito nel proferire frasi quali: «Non vali nulla come donna, sei pazza, non sai fare ne la donna, ne la madre», un violento schiaffo sferrato alla moglie, nonché nel lancio di stoviglie all’indirizzo della donna, che per fortuna non l’hanno colpita, ha costretto uno dei figli minori della coppia, una ragazzina di 15 anni, mentre il maschio ne ha 16, a registrare l’audio dell’aggressione del padre alla madre.

Registrazione che tramite smartphone ha inviato alla sorella maggiore, non convivente, seguito dal
messaggio« Chiedi aiuto!». Richiesta recepita immediatamente dalla sorella che formulando il 112, ha consentito l’intervento nell’abitazione della pattuglia del radiomobile. Gli agenti, oltre a bloccare l’aggressore, hanno potuto acquisire le testimonianze della vittima e dei due minorenni, che oltre a far riascoltare ai militari le fasi dell’aggressione, hanno fatto rinvenire nella pattumiera i cocci delle stoviglie lanciate dal padre contro la loro madre.

L’arrestato, in attesa delle decisioni dell’A.G., è stato sottoposto agli arresti domiciliari nell’abitazione della famiglia d’origine.

E.G.

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Redazione

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