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Piazza Duomo blindata, la contestazione a Renzi FOTO e VIDEO

Oggi venerdì 28 novembre, sarà a Catania il Presidente del Consiglio e Segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi. “Le politiche sul lavoro, sull’istruzione, sull’economia, sull’ambiente del suo Governo stanno devastando il Paese – si legge nella note di Catania Bene Comune –  e distruggendo la sua economia e il futuro di milioni di persone”.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha incontrato sei delegati della Fiom e due rappresentanti della Rsu dell’azienda di microelettronica in crisi per parlare della vertenza in corso. L’incontro e’ avvenuto prima dell’ingresso a 3sun.

La contestazione a Renzi
La contestazione a Renzi

Da una parte quindi la visita del Premier e dall’altra le contestazioni che ormai accompagnano le visite del Presidente del Consiglio. Ma tutti i presidenti del Consiglio sono stati sempre contestati, a volte di più altre di meno. Il fatto che Renzi arrivi a Catania dopo qualche giorno la nomina all’ANCI di Enzo Bianco sa molto di soccorso al compagno di partito Bianco. Questa sera i comitati e i partiti sono riuniti per pianificare l’operazione di protesta di domani. Non si prevedono disordini, ma Piazza Duomo sarà letteralmente blindata e chiusa al passaggio per le ore che interessano la visita del Premier. Insomma una piazza blindata, non una piazza di popolo.

“Arriverà dopo le 10 e ripartirà intorno alle 15. Qualche ora. Manco a farlo, direbbero le persone di buon senso, ma il buon senso in Italia si è perso da tempo. Un tour raffazzonato e definito solo all’ultimo momento a dimostrazione dell’insensatezza e dell’inutilità della visita”, così stigmatizza Catania Bene Comune.

 

Fino a ieri era certo il passaggio di Renzi da una scuola della periferia ma poi si è scelto il Palazzo. Un incontro al Municipio con il Sindaco, la Giunta municipale e i Sindaci dei comuni che dovrebbero comporre la città metropolitana.

Giovani in piazza contro Renzi
Giovani in piazza contro Renzi

La Sicilia, regione con il più alto tasso di disoccupazione d’Italia, sarà ulteriormente massacrata dalle nuove norme sul lavoro previste dal Jobs Act. La Sicilia e il suo delicatissimo ambiente saranno devastate dal decreto Sblocca Italia appena approvato. Catania subirà un taglio di 10 milioni di euro secondo le bozze della prossima finanziaria. Tagli ai servizi sociali, ai trasporti, nuovi aumenti delle tasse. Nonostante tutto Renzi decide di passare da Catania. Lo fa in sordina, in fretta, comunicandolo pochissime ore prima. Giustamente vuole depistare le contestazioni e non permettere che le si organizzi.

L’appello del movimento Catania Bene Comune “noi ci saremo lo stesso e chi non potrà esserci, perché lavora, ci sarà col cuore. Lo contesteremo. Matteo Renzi non è il benvenuto a Catania e in Sicilia”.

Tensione tra manifestanti e polizia - foto Dario De Luca (facebook)
Tensione tra manifestanti e polizia – foto Dario De Luca (facebook)

 

 

 

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Redazione

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