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Piazza Asmundo pedonalizzata

Intanto, le suore di clausura sono impestate dal fumo di cannabis e circondate dai punkabbestia

Piazza Asmundo pedonalizzata è stata venduta all’opinione pubblica quale soluzione salvifica per via Crociferi. Riqualificata, verrà destinata a nuovo scenario dove sviluppare numerose attività ricreative e culturali. Ma sono state valutate davvero tutte le conseguenze di questa scelta dal sindaco Salvo Pogliese e dalla sua giunta?

Come si presenta oggi Piazza Asmundo di Gisira e zona limitrofa?

La collocazione di Piazza Asmundo di Gisira è strategica. Si trova a ridosso del Monastero di San Benedetto, alle spalle di via Crociferi.

Piazza Asmundo - panoramica

Procedendo da via Teatro Greco, la piazza si raggiunge immettendosi su via Ospizio di Beneficenza. La carreggiata è costeggiata da strisce gialle, esattamente come nella traversa che la precede, via Giovanni Bosco.

A collegare Piazza Asmundo con via Crociferi, è via San Benedetto, traversa che si affaccia sulla prestigiosa strada barocca in corrispondenza delle scalinate di Cortile Alessi. Seguendo il senso di marcia, a destra, si arriverà in Piazza San Francesco che, nonostante i divieti, è area parcheggio (abusivo) per chi un posto auto non lo troverà manco a peso d’oro.

Da via San Benedetto, procedendo a destra, invece, via Crociferi dovrebbe essere pedonale. Il condizionale è d’obbligo perché nonostante il divieto e i dissuasori del traffico veicolare, su via Crociferi si registrano due ruote posteggiate sui marciapiedi e auto in transito o direttamente in sosta. A poco sono valse le segnalazioni e le continue denunce di residenti, esercenti e anime dall’alto senso civico.

Dal riordino viario, con piazza Asmundo pedonalizzata, sarà principalmente via Crociferi a trarre i maggiori benefici. Ma quali criticità questa nuova disposizione rischia di compromettere?

Suore di clausura impestate dal fumo di cannabis

Il sindaco Salvo Pogliese, collegando via Alessi con piazza Asmundo pedonalizzata, ha perso il posto in Paradiso che gli spettava quasi di diritto manifestando l’intenzione di volere riprendere via Crociferi. Con questa operazione viaria, di fatto nega la preghiera alle povere suore di clausura che dimorano al Monastero di San Benedetto.

Se le benedettine aprono la finestra che si affaccia su via Crociferi, vengono pervase da allucinazioni che attenzione: non sono mistiche! Si tratta bensì degli effetti allucinogeni da spinelli passivi dei consumatori abituali di zona.
Adesso, spostandosi a pregare sul lato opposto del plesso monastico, perciò dal lato di Piazza Asmundo, il raccoglimento delle loro preghiere verrà disturbato dagli schiamazzi dei punkabbestia?

Le suore hanno bisogno di silenzio e serenità. I catanesi hanno invece bisogno delle preghiere delle suore di clausura considerati i tempi bui che dovranno affrontare. Il problema non ha sfiorato la mente di chi non si è curato del rispetto per le suore e della loro alta funzione sociale e spirituale.

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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