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Piano povertà regionale, ecco come si procederà

Si è tenuta oggi a Catania la riunione etnea propedeutica al tavolo tecnico sul piano povertà regionale, coordinato dall’assessore regionale alle politiche sociali e del lavoro Mariella Ippolito. Obiettivo principale dell’incontro è pianificare le misure necessarie che la Regione dovrà attuare per contrastare la povertà.

Le misure individuate

A raccontarne il risultato è l’assessore ai Servizi Sociali e Politiche per la Famiglia Giuseppe Lombardo.

“Le misure sono già operative per il percorso di inclusione sociale e autonomizzazione. Noi, come distretto, siamo destinatari nel 2018 di circa 8 milioni di euro, spese che abbiamo già giustificato e che dobbiamo mettere in campo entro quest’anno. Stiamo già predisponendo una serie di misure che riguardano il potenziamento del servizio di segretariato sociale. Inoltre, stiamo sviluppando una serie di misure rivolte all’inclusione che si articola sul livello delle normative scolastiche e domiciliare dei figli. Spesso le famiglie che vivono in una condizione di disagio notevole, soffrono anche dal punto di vista educativo”, commenta Lombardo.

“Stiamo lavorando anche sulla questione tirocini. I quali, saranno il punto di partenza per il percorso di inclusione sociale. Dobbiamo fare i conti con un tessuto economico e sociale molto povero, dove appunto sarà difficile l’attuazione di tali misure. Altro punto è intervenire, inoltre, con politiche nazionali di sostegno per le imprese. Queste risorse possono risolversi solo in sussidio come sarà poi il reddito di cittadinanza, ma che non porterà mai ad uno sbocco definitivo”.

“Tuttavia – prosegue l’assessore -, metteremo in campo tutte le nostre forze. Siamo in contatti con i centri per l’impiego, con Anpal e con tutte le realtà che sotto il profilo delle politiche attive nel lavoro, possono darci un sostegno”.

L’attuazione della legge Anti Spreco

La legge Antispreco, approvata dal Governo Centrale nel 2016, mira a ridurre gli sprechi per ciascuna delle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari, farmaceutici e di altri prodotti, è stata recepita dalla Regione e dalla passata amministrazione?

“La legge è stata recepita, pare che ci sia una vecchia delibera della precedente amministrazione che non è stata mai attuata. Lo spreco come risorsa che può essere utile: ne dobbiamo verificare la fattibilità. La proposta è già stata fatta al sindaco e anche agli assessori al bilancio, ai beni e all’ecologia. La questione merita un approfondimento che sperimenteremo nei prossimi giorni. Ritengo sia una buona misura, considerato che occorre il coinvolgimento di tutto quello che è la ristorazione, i bar, tutte le attività imprenditoriali che hanno a che fare con i beni alimentari. Bisognerà studiare come calibrare le misure in termini di risparmio in bolletta”, conclude l’assessore Lombardo.

E.G.

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Redazione

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