fbpx
Politica

Addio a traffico e smog: anche la Sicilia avrà i suoi parcheggi di interscambio

Realizzare parcheggi di scambio per intercettare il flusso veicolare e incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici decongestionando così i centri urbani.

È questo l’obiettivo principale del “Piano Parcheggi” presentato oggi presso la sede della Regione a Catania (ex Palazzo Esa) dal presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci. Con lui, l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone.

«Desideravo illustrarvi – ha iniziato il Presidente – l’impegno del mio Governo lungo la strada dell’accelerazione della spesa pubblica, uno dei primi che ha assunto dopo il mio insediamento. Se utilizziamo le risorse disponibili, se facciamo lavorare le imprese mettiamo in moto l’economia delle infrastrutture. E sappiamo quanto il nostro territorio ne abbia bisogno».

La legge Tognoli

La legge Tognoli, n°122, comporta la disposizioni in materia di parcheggi, programma triennale per le aree urbane maggiormente popolate, nonché modificazioni di alcune norme del testo unico sulla disciplina della circolazione stradale. Proprio su questo emendamento, hanno preso forma le proposte del Governo.

«Abbiamo indagato – prosegue Musumeci – con l’assessore Falcone nei meandri delle economie precedenti e abbiamo trovato a disposizione decine di milioni di euro. E abbiamo pensato di utilizzarli sempre per lo stesso obiettivo, per realizzare nuovi parcheggi e riqualificare quelli già presenti sul territorio. In particolare abbiamo lanciato due bandi, uno da 103milioni e l’altro da 12 milioni e 600»

I due bandi

«Il primo bando – spiega il governatore – è destinato alle tre città metropolitane quali Palermo, Catania e Messina. A Palermo verranno dati 50 milioni, 23.300 milioni per Catania e 17.500 per Messina. Mentre il secondo prevede che 12 milioni e seicento mila euro saranno destinati ai comuni inferiori, non soltanto quelli capoluogo come Barcellona Pozzo di Gotto, Alcamo, ecc. Insomma non superiori ai 30mila abitanti per riqualificare e ammodernare le loro infrastrutture».

«L’obiettivo del governo che sta mettendo in atto, si ricollega sia alla legge 17 n° 3  del 2016 sia alla legge 8 n°8 del 2018 che è finalizzata alla realizzazione di parcheggi di interscambio per ridurre lo smog cittadino e decongestionare il centro abitato. E ridurre i disagi del cittadino che lascia la macchina nel parcheggio, fa 20/30 metri e sale sull’autobus».

«Entro l’anno dobbiamo avere a Palermo il riscontro dei comuni interessati. Ma le scadenze sono diverse. Per le città metropolitane entro l’anno 2018 per i centri minori diamo fino al 10 gennaio 2019».

«Questa iniziativa rientra nella politica del governo regionale di sostenere gli enti locali, in un’opera di riqualificazione del proprio patrimonio infrastrutturale e dotare il territorio di parcheggi che nelle altre città di Italia sono una realtà già da decenni. Da noi ancora i centri storici sono invasi da centinaia da migliaia di veicoli che determinano un tasso di inquinamento ai limiti di legge», conclude così Nello Musumeci.

Piano Parcheggi, la parola all’assessore Marco Falcone

L’assessore Falcone definisce il progetto come “riappropriazione della dignità e del prestigio della zona”: «Questa iniziata affonda le radici del lontano 1989, quando per la prima volta venne approvato sul piano nazionale di concedere parcheggi per le grandi città come Roma, Bologna, Napoli»

«Questi fondi sono il frutto di una ricognizione approfondita di tutte quelle economie scorse, che rischiano addirittura di venire riassorbiti dallo stato centrale. Il “Piano Parcheggi” crea un’infrastruttura importante, ma un parcheggio porta anche un accrescimento della qualità della vita, anche di servizi e in termini di viabilità porta ad una riqualificazione urbana», termina così Falcone.

Se tutto dovesse andare come previsto, anche Catania e l’intera Sicilia avrebbero il loro parcheggio di interscambio. E forse così gli immensi giri per trovare parcheggio il sabato sera diventerebbero solo un ricordo lontano.

EG.

 

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button