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Piano di riequilibrio ok per i revisori ma ci vogliono garanzie. La relazione

Il Piano di riequilibrio del Comune di Catania ottiene parere favorevole dal Collegio dei revisori dei conti, tuttavia sono state chieste precise garanzie e sono stati individuati diversi elementi di criticità

Il Piano di riequilibrio del Comune di Catania ottiene il parere favorevole dal Collegio dei revisori dei conti, ma il tutto avviene in maniera non del tutto lineare: i revisori hanno individuato diversi elementi da revisionare e hanno chiesto il rispetto di precise attività propedeutiche.

Il nuovo Piano di riequilibrio era stato fortemente voluto dal Sindaco Enzo Bianco per superare una fase di squilibrio strutturale (articolo Varato il nuovo piano di riequilibrio del Comune di Catania).

Il Collegio dei revisori dei conti, formato dai dottori Fabio Sciuto, Francesco Battaglia e Massimiliano Lo Certo, ha presentato un documento nel quale sono state elencate diverse criticità relative al nuovo Piano di riequilibrio del Comune di Catania:

  • Il Fondo accantonamenti residui attivi, operazione per la quale andrebbe previsto un costante monitoraggio per evitare fattori di disequilibrio;
  • L’inserimento di debiti fuori bilancio non inseriti nel precedente piano assume pesanti elementi di criticità. Nello specifico i revisori hanno chiesto che tale attività venga rivalorizzata per capire l’esatta annualità di ogni debito, inoltre i revisori hanno chiesto che venga predisposta una cronologia di tutti i debiti fuori bilancio;
  • Anche la voce lotta all’evasione non soddisfa i revisori, per i quali occorre evidenziare il trend delle attività di accertamento e riscossione delle tasse;
  • Più di 109 milioni di euro (109.674.836,75 per la precisione) è l’importo complessivo generato dal disavanzo di riaccertamento;
  • In merito alle passività è stato chiesto all’Ufficio Legale un controllo dettagliato su tutti i contenziosi in essere;
  • Sulle dismissioni dei beni oggetto i revisori hanno chiesto al Comune di Catania di valutare l’origine della valutazione dei beni messi in vendita;
  • I revisori hanno chiesto alle partecipate la realizzazione di piani industriali per evidenziare la possibilità di conseguimento di utili;
  • Per l’alienazione della rete gas è stata chiesta un perizia di parte;

 

Per ovviare alle criticità del Piano di riequilibrio, il Collegio dei revisori dei conti ha chiesto al Comune di Catania le seguenti garanzie:

  • La predisposizione di  una cabina di regia pro-piano;
  • La realizzazione  di un monitoraggio bimestrale/trimestrale con rendicontazione;
  • La comunicazione degli esiti del monitoraggio, entro 10 giorni, al sindaco, al Presidente del Consiglio, al Direttore Generale,  al Segretario Generale e al Collegio dei Revisori dei Conti;
  • In caso di disequilibrio, l’attivazione entro 30 giorni di misure di disequilibrio;
  • Ogni 6 mesi comunicazione dell’andamento del piano all’Organo consiliare.

In esclusiva pubblichiamo integralmente la relazione dei revisori dei conti:

Relazione Collegio dei revisori dei conti Comune di Catania

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