Cronache

Philhumans: il progetto dell’Università di Catania che unisce tecnologia e salute

L’Università di Catania, in collaborazione con diverse università europee, partecipa ad un progetto internazionale di ricerca “Marie Curie” che coinvolge, come partner, anche Philips, R2M, l’Università di Cagliari, la Technische Universiteit di Eindhoven e la University of Aberdeen (UK).

Fine ultimo del progetto “PHILHUMANS – Personal Health Interfaces Leveraging HUman-MAchine Natural interactionS” è quello di formare una nuova generazione di giovani ricercatori (Early Stage Researcher) in grado di creare nuove tecnologie assistive indossabili e robotiche che attraverso algoritmi di Machine Learning e Computer Vision possano essere in grado di supportare l’uomo durante le attività quotidiane, ed in particolare supportare servizi di salute personale.

Il progetto – che prenderà ufficialmente avvio martedì 29 e mercoledì 30 gennaio nel kick-off meeting di Eindhoven, in Olanda – è finanziato dalla misura “Innovative Training Networks – Marie Skłodowska-Curie Actions”, canale di finanziamento europeo altamente competitivo che quest’anno ha selezionato i migliori 123 progetti tra 1650 proposte.

L’unità di ricerca di Catania del progetto PHILHUMANS è coordinata scientificamente dal prof. Giovanni Maria Farinella, docente di Machine Learning al dipartimento di Matematica e Informatica dell’Ateneo catanese, che avrà anche il compito di co-supervisionare la ricerca di 2 Early Stage Researchers per il corso di dottorato di Informatica coordinato dal prof. Sebastiano Battiato.

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Redazione

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