fbpx
LifeStyleTeatro

Phaedra, il tragico amore in tournèe

L’incestuoso amore di Fedra per il figliastro Ippolito e del drammatico destino che si abbatte sul giovane messo in scena da Alberto Bassetti, con la regia di Giovanni Anfuso. Debutterà stasera alle ore 21:15, presso l’Anfiteatro di via F. Strano di Aci Catena,  in anteprima nazionale lo spettacolo teatrale “PHAEDRA” di Alberto Bassetti con la regia di Giovanni Anfuso che vedrà in scena Liliana Randi e Angelo D’Agosta, prodotto da “Produzioni Raffaello” e “APS Muse” è patrocinato dall’Assessorato Regionale Turismo Sport e Spettacolo.

La data darà il via ad una tournée estiva alla quale seguiranno diverse date di una tournée invernale che vedrà come tappe Roma, Cagliari, Firenze e il Piemonte.

La Phaedra presuppone il celebre modello euripideo dell’Ippolito, di una tragedia perduta di Sofocle e della quarta delle Heroides ovidiane: tratta dal destino di Ippolito, restio alle seduzioni della matrigna, la quale, per vendetta, ne provoca la morte denunciandolo al marito Teseo, padre del giovane.

Non si ricorre all’uso del deus ex machina per mezzo del quale solitamente si aveva la risoluzione pacifica del dramma (il lieto fine) oltre che la giustificazione del Male compiuto nell’azione. Questo perché la presente rilettura ci offre uno spaccato di vita (chiamarla quotidiana sarebbe un po’ troppo azzardato) nella quale non c’è né rimedio né soluzione alle atrocità commesse. I personaggi sono, in questo senso, comunque condannati: Fedra è inevitabilmente destinata al suicidio, in preda al rimorso per l’incesto col figliastro Ippolito. Nella piece domina insomma incontrastato l’irrazionale e il Male.

Le anime malate che Bassetti rappresenta sembrano inoltre aver perduto una volta per sempre il senno, ovvero la ragione, senza la quale il mondo sembra essere diventato preda di ombre e di mostri in completa balìa del Male e delle forze dell’inferno.

Un gioco di ritmi serrati, segnati da frequenti ribaltamenti e colpi di scena; nel pieno rispetto della Tradizione, una visione comunque nuova e stilisticamente più contemporanea del grande Mito.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button