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Per i lavoratori Qè si aprono spiragli: “Forse c’è un acquirente”

Dopo settimane di scioperi, lotte  e presidi, l’ultimo stamattina davanti alle sedi delle aziende committenti Enel e Wind, per i lavoratori licenziati dal call center di Paternò sembra aprirsi qualche timido spiraglio.

“E’ prematuro parlare di soluzioni ma qualche segnale sembra stia arrivando, forse c’è un acquirente” spiega Gianluca Patanè della Slc Cgil Catania. Bocche cucite sul nome del possibile acquirente ma tutto fa pensare che si tratti di Franz Di Bella, proprietario del capannone in cui ha sede il call center.

“Siamo ad uno snodo delicato” continua Patanè “adesso occorre uno sforzo corale delle istituzioni, a partire dalla Regione Sicilia, per salvare i posti di lavoro”.

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