fbpx
CronacheIntervisteNewsPrimo Piano

Patto per Catania, Pogliese: “Tra le priorità l’emergenza abitativa”

Individuati 5 milioni di euro per la mantellata del Porto e altri progetti qualificanti per la cifra complessiva di 485 milioni

“Abbiamo avviato una cabina di regia con la quale ci confronteremo con costanza”. Così il sindaco di Catania Salvo Pogliese ai microfoni de L’Urlo, al termine della riunione con le parti sociali e datorialiper un aggiornamento sullo stato di attuazione del “Patto per Catania. L’incontro si è tenuto oggi pomeriggio nella sala congiunta del palazzo degli elefanti.

“Vogliamo perseguire questa strada del confronto costante per avere indicazioni, suggerimenti e critiche all’interno di un percorso di parziale rimodulazione delle risorse inserite nel patto per Catania, nel pon metro e agenda urbana”. Pogliese ha detto che vi sono 485 milioni di euro complessivi. Gli interventi del Patto per Catania Pogliese li ha definiti “assolutamente qualificanti”. Poi aggiunge che vi sono altri interventi ereditati che “vogliamo parzialmente rimodulare”. Un esempio è la “mantellata del porto, che implicava un finanziamento di 49 milioni di euro”. Seppur condiviso perché ritenuto “importante per la nostra città”, Pogliese è convinto che l’Autorità portuale abbia delle “risorse aggiuntive per cofinanziare questo progetto”. “Il Comune di Catania – continua il primo cittadino – ha individuato una cifra di 5 milioni di euro, che determina un risparmio di 44 milioni. Questi insieme ai ribassi di gara registrati determineranno una rimodulazione del Patto per Catania”.

Altri confronti come quello di oggi sul patto per Catania, Pogliese ha detto che sono previsti nel mese di luglio. Tra le priorità individuate individuate dal primo cittadino etneo vi è quella dell’emergenza abitativa di cui “la nostra città ha bisogno di investimenti aggiuntivi”.  Infine è posta l’attenzione sull’edilizia scolastica che necessita, a detta di Pogliese, degli investimenti aggiuntivi, così come sulla zona Industriale, che “necessita maggiore attenzione rispetto a quella che si è registrata nel passato”.

Mostra di più

Salvatore Giuffrida

Classe 70. Giornalista per passione ma nella vita passata chimico e topo di laboratorio. Un buon vino ed un piatto tipico sono sempre ben accetti. Per gli animali un amore sconfinato.

Potrebbe interessarti anche

Back to top button