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Paternò: più personale medico e più vigilanza al Pronto Soccorso

“Bisogna certo rafforzare la presenza delle forze di polizia e dei vigilanti nei pronto soccorso. Ma c’è soprattutto maggiore necessità di medici ed infermieri. Dopo i fatti avvenuti lo scorso 3 giugno a Paternò, il potenziamento del personale è diventato un’esigenza”


Paternò (CT) – In una lettera inviata al direttore generale e al direttore sanitario dell’Asp 3 di Catania a firma del segretario generale della Fp Cgil Gaetano Agliozzo, del Coordinatore Cgil Asp Asp e Angelo Melita e del coordinatore Cgil Polo ospedaliero- Paternò Antonio Carcagnolo, il sindacato segnala “il dramma che sta portando al collasso la Sanità in Sicilia è legato certamente al fatto che diminuiscono le capacità di ricovero degli ospedali, con la continua riduzione dei posti letto”.

 

Per i rappresentanti sindacali, ” questa ridotta capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini si scarica di fatto sui pronto soccorso che diventano degli imbuti, in cui i pazienti che necessitano di ricovero sono in numero sempre maggiore rispetto ai posti di degenza disponibili nei reparti. Tutto questo, associato alla enorme carenza di personale infermieristico e medico diventa una miscela esplosiva per cui diventa difficilissimo, se non impossibile, dare le giuste risposte sanitarie ai cittadini. Il soggetto con il camice bianco per l’utente è il rappresentante di quella istituzione sanitaria che non lo sta garantendo nel suo diritto alla salute.  Così, il sanitario di turno ingiustamente diventa il capo espiatorio, per le carenze organizzative e gestionali della struttura. Pur in presenza di tutto ciò, si continuano ad operare scelte sbagliate, che vedono la costante chiusura di reparti e servizi con una ulteriore riduzione di posti letto, senza voler capire che le ricadute a breve saranno deleterie per tutto il sistema sanitario che non riuscirà a garantire le necessarie risposte. Di fatto, viene inseguito un fittizio risparmio lì dove non è possibile, mentre si lascia intatto il sistema delle clientele, della corruzione, degli sprechi, delle inadempienze e delle incapacità gestionali. Chiediamo ai responsabili dell’Asp, quali soluzioni effettive e concrete intendono adottare da subito, considerate le gravissime problematiche presenti nei pronto soccorso dei poli ospedalieri di questa azienda, che giornalmente espongono a gravi rischi gli operatori di un settore fondamentale quale la gestione dell’emergenza – urgenza “.

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Redazione

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