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Paternò: paese dalle problematiche irrisolvibili?

Come tanti paesi siciliani che si rispettano sono tante, tantissime le problematiche che affliggono il Comune di Paternò.

Prima di tutto possiamo parlare dell’annoso questione della spazzatura e della raccolta differenziata che stenta davvero a decollare. Un problema sul quale la responsabilità della politica è stata sempre poco chiara: in molti sostengono che la coscienza ecologica è figlia della comunicazione istituzionale, ma è vero questo assunto?

Oltre alla spazzatura un altro problema che affligge Paternò è quello del randagismo. Randagi in Via dei Platani, al Cimitero, al Parco del Sole ecc… Raramente questi cani hanno attaccato l’uomo e spesso queste bestie sono state presi di mira da alcuni cittadini. Ma il problema è il randagismo o la convivenza forzata fra randagi e persone?

Potremmo continuare a parlare delle problematiche facendo riferimento a fatti più specifici come la chiusura della sede Inps e la riduzione dei reparti dell’Ospedale Santissimo Salvatore. Sappiamo tutti che chiusura di un ufficio o la riduzione dei reparti di un ospedale rappresentano problemi gravissimi per una cittadina di quasi 50mila abitanti, però ci chiediamo se, visti i continui tagli al pubblico e alla sanità, è realmente possibile pensare alla difesa di ciò che è difendibile, vero, ma in un mondo dove l’etica è più importante dell’economia, ovvero in un mondo che non è il nostro.

Potremmo parlare anche delle strade di Paternò: sempre più pericolose, sempre più mortali. A Paternò c’è la presenza di un Corso Italia che viene visto da molti come una sorta di autostrada da percorrere a 90-100 chilometri all’ora. Va detto invece che tale strada, vista anche la presenza di rotatorie e la presenza (seppur di rado) di persone che vanno a piedi alla Lidl, risulta molto pericolosa.

Poi c’è anche il problema del centro per migranti sorto nei pressi del Secondo Circolo didattico di Via Libertà. Stando fonti giornalistiche, il centro avrebbe già aperto eppure le polemiche, dopo che si è saputo che il centro sarebbe stato gestito da un privato, si sono in un certo senso (e anche stranamente) placate.

Esiste poi il problema del cimitero e delle tumulazioni multiple, nel senso che, per mancanza di spazi, spesso le salme vengono tumulate in loculi provvisori in attesa che vengano liberati, o meglio realizzati, i loculi definitivi. Il cimitero “nuovo”, inoltre, risulta già fatiscente e questo è un altro problema.

Per ultimo possiamo fare cenno ad un problema che contraddistingue Paternò, ovvero la monopolizzazione di alcuni settori economici, un problema che favorisce sfruttamento e lavoro nero.

Dimenticavamo: c’è la mafia, la criminalità, la disoccupazione e l’assenza di prospettive per molti giovani, problemi generici che affliggono molte città del sud…

 

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