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Pubbliservizi, Cisal: imbarazzante gestione della Partecipata

Catania – Continua il gravissimo stato di crisi della Pubbliservizi SpA, abbiamo avviato già da tempo un serratissimo susseguirsi di incontri atti a superare il severo stato di crisi in cui, ormai da troppo tempo, verso la Partecipata. La crisi, causata dalla pessima gestione delle passate Amministrazioni, dichiara Paolo Magrì Segretario Generale della CISAL Terziario di Catania, ha ormai raggiunto proporzioni catastrofiche aggravate dalla totale inerzia dell’attuale Amministrazione.

Ormai da tempo, chiediamo l’inversione di tendenza circa la gestione della Partecipata ma quando si ha l’occasione di poter fare il giro di boa si torna immediatamente indietro mantenendo lo status quo di chi ha avuto sempre i privilegi, parliamo di tutti quei lavoratori che in barba a concorsi pubblici, a selezioni per titoli o semplicemente al requisito della competenza personale o acquisita, hanno ricevuto in questi anni compensi strepitosi oltre che salti di livello, anche avanzando di 5 livelli in un colpo solo, acquisendo degli stipendi  da supermanager che hanno gravato inesorabilmente sulla stabilità economica della Pubbliservizi.

Ieri 16/06/2017 però, con nota Prot. U/1909/17  l’entourage di Pubbliservizi, capitanato dall’Amministratore Unico Silvio Ontario, ha finalmente trovato la soluzione per far fronte alla grave crisi finanziaria che la Società sta attraversando emanando una disposizione di servizio che prevede la fruizione di 1 giorno di ferie alla settimana durante il periodo estivo per i lavoratori e la chiusura della sede amministrativa dal 14 al 18 Agosto.

E’ imbarazzante la gestione della Partecipata, è ancora più imbarazzante il fatto che pur di non toccare i “privilegiati” si inventino strategie che oltre ad essere inutili dal punto di vista economico/finanziario, potrebbero far venire meno la pubblica utilità della stessa Pubbliservizi.

Non capiamo, continua Magrì, perchè nonostante le dichiarazioni, rese al tavolo Prefettizio sia dell’ ex Amministratore Prof. Muscarà sia del Portavoce del Sindaco Metropolitano di Catania, in merito all’attribuzione di “Stipendi d’oro” perlopiù  conferiti mediante profili di illegittimità in favore di una cerchia di lavoratori, ancora non si sia intervenuti; sottolineo inoltre che nei giorni scorsi, abbiamo chiesto, mediante formale procedura di accesso agli Atti, l’esibizione della relazione del Muscarà e la relazione del Prof. Clarich circa la conversione della Pubbliservizi in Azienda speciale, abbiamo ricevuto immediatamente quest’ultima riscontrando che al suo interno vengono prospettate diverse soluzioni percorribili, seppur tortuose, per il salvataggio della Partecipata, all’interno della stessa relazione viene evidenziato il pomposo ed ingiustificato costo del personale lievitato negli ultimi anni proponendone una razionalizzazione ma sgomenti, rileviamo che nonostante dal 17 Aprile scorso la suddetta relazione sia in possesso dell’amministrazione della Partecipata e dell’Ente controllante (la Citta Metropolitana) nessuna linea di intervento correttivo sia stata ancora applicata. Infine troviamo ingiustificabile la resistenza che troviamo circa l’esibizione della relazione del Prof. Muscarà che potrebbe avere contenuti ancora più eloquenti secondo quanto dichiarato dallo stesso.

Insomma, a nome dei lavoratori nostri associati, vogliamo lanciare al Sindaco Metropolitano un monito, affinchè si faccia veramente carico della drammatica situazione, mantenendo quanto promesso lo scorso dicembre ai lavoratori e soprattutto auspichiamo che i vertici gestionali della Partecipata siano messi in mano a chi ha le competenze per poter gestire la profonda crisi  così che   finalmente si possa dialogare seriamente  salvaguardando concretamente il futuro di 400 Famiglie.

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Redazione

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