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Cronache

Papa: beatificazione del giudice Livatino, martire ‘in odium fidei’

Il giudice Rosario Livatino sarà beato. Lo comunica Papa Francesco con un decreto in cui autorizza la promulgazione a beato in virtù del martirio “in odium fidei” in odio alla fede. Livatino, storico giudice antimafia, venne assassinato il 21 settembre del 1990 ad Agrigento, dai mafiosi della “Stidda” agrigentina. Quel giorno, il giovane giudice mentre percorreva la statale 640 per recarsi da casa sua al Tribunale di Agrigento, venne raggiunto da quattro sicari e trucidato. 

La beatificazione del giudice si deve anche, alle dichiarazioni di uno dei quattro mandanti che ha testimoniato in merito all’omicidio, facendo luce sul fatto che sapendo quanto Livatino fosse attaccato alla fede, venne visto come minaccia per gli affari illegali. L’unica soluzione appariva l’eliminazione fisica. Durante le indagini, infatti, gli esponenti di Cosa Nostra, si riferivano a lui come “uno scimunito” o un bigotto, poiché frequentava, spesso, la parrocchia vicino casa.
La cerimonia di beatificazione è prevista per la primavera del 2021 ad Agrigento. L’intestazione del decreto emesso dalla Santa Sede recita esattamente che viene riconosciuto “il martirio del Servo di Dio Rosario Angelo Livatino, Fedele laico; nato il 3 ottobre 1952 a Canicattì (Italia) e ucciso, in odio alla Fede, sulla strada che conduce da Canicattì ad Agrigento (Italia), il 21 settembre 1990”.
G.G.
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Redazione

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