fbpx
CronacheNews

Ospedali Infernali: Condizionatori in tilt al Policlinico e al Cannizzaro

35 gradi e sentirli tutti agli ospedali di Catania dove nei reparti, in piena emergenza caldo, i condizionatori non funzionano.

Medicina Interna, al primo piano dell’edificio 4 del Policlinico, è il reparto che ospita il maggior numero di anziani – la fascia debole più esposta di suo alle alte temperature: il sistema di refrigerazione non funziona. I ricoverati hanno ottenuto di poter aprire le finestre ma non è la soluzione migliore perché il calore non si placa e a ciò si aggiunge la presenza di zanzare per pazienti sofferenti e boccheggianti che pure avrebbero bisogno di vivere un ambiente sterile.

Al Cannizzaro, se possibile, è anche peggio al reparto di chirurgia generale al quarto piano dell’edificio 2: con i climatizzatori fuori uso, da dio sa quanto tempo, è vietato aprire qualsiasi finestra e i pazienti sono ostaggi di un calore asfissiante “stanno lì a crepare, soffocando nel sudore” racconta Davide che ha avuto la sfortuna di avere, nello stesso momento, ricoverati il padre anziano al Policlinico e la moglie al Cannizzaro.

IMG_2738I parenti dei ricoverati si sono portati da casa i ventilatori e certo non è la soluzione migliore quell’area sparata addosso ai ricoverati malati e, a causa della sanità, anche boccheggianti.

Già ai primi di luglio i parenti dei pazienti avevano denunciato la mancanza dell’aria condizionata al reparto di neurochirurgia del Cannizzaro che si trova sempre nell’edificio 2, in quell’occasione la dirigenza dell’ospedale si era affrettato a dire che “i problemi discendono dalle alte temperature e dallo stato di obsolescenza dei gruppi frigo.” Contestualmente si preoccupava di annunciare di aver avviato la procedura di gara per la sostituzione di uno dei due gruppi con uno nuovo di tipo “tropicalizzato”.IMG_2736

È agosto inoltrato e il caldo è ancora più opprimente e attanagliante per i pazienti. Chissà, forse per ottobre, entreranno a regime i nuovi climatizzatori. Quando non ve ne sarà più bisogno.

Mostra di più

Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

Potrebbe interessarti anche

Back to top button