fbpx
CronacheMafiaNewsNews in evidenza

Operazione Vicerè, il boss: «Ad Acireale mi stampai da solo la carta d’identità»

«Giuseppe Fichera all’Ufficio anagrafe di Acireale era di casa: nel 2006 entrammo e io compilai da solo la carta d’identità che mi serviva per la sorveglianza speciale». Questo è uno dei racconti del collaboratore di giustizia Giuseppe Laudani, ritrovato nelle carte delloperazione ‘Vicerè’, la quale ha visto coinvolte 109 persone, appartenenti al clan ‘Laudani’ detto dei MUSSI ‘I FICURINIA,  che a Catania è una delle più ramificate e pericolose consorterie criminali, come riportato in un articolo della Sicilia’ di oggi, di Concetto Mannisi, il quale implica esperienze di collaborazione tra i Laudani e gli acesi.

Laudani ha riferito anche del coinvolgimento poco chiaro dei carabinieri, in quel periodo, su alcune vicende, nonché il fatto che alcuni servizi al Cannizzaro fossero gestiti dagli Zuccaro.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button