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Giudiziaria

Operaio catanese morto, condannati i Moratti

Dovranno pagare un maxi risarcimento i fratelli Gian Marco e Massimo Moratti, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Saras, e il direttore generale della società Dario Scaffardi per la morte dell’operaio catanese di 23 anni Pierpaolo Pulvirenti.

L’operaio morì in un incidente avvenuto nell’aprile 2011 nella raffineria di Sarroch, a Cagliari, dopo aver inalato idrogeno solforato mentre era impegnato in lavori di manutenzione. Altri due colleghi, Gabriele Serrano e Luigi Catania, erano rimasti feriti.

I Moratti hanno patteggiato la condanna per omicidio colposo, chiudendo il procedimento penale. Hanno patteggiato anche un dirigente e due tecnici della Saras, oltre a due ex dirigenti e un ex capoturno della società, e un dirigente e il caposquadra della ditta appaltatrice dei lavori, la società siciliana Starservice.

 

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Redazione

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