fbpx
CronacheNews

Oltre 700 mila euro per Aci Green Way

“Aci Green Way” il percorso ciclopedonale che attraverserà la Riserva Naturale Orientata della Timpa lungo il tracciato dismesso della vecchia ferrovia adesso è realtà. Il progetto, rientrato tra le azioni dei “Programmi Integrati nelle Aree urbane” della terza fase del Piano di Azione e Coesione” è stato finanziato per 771 mila euro.  

Oggi il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha annunciato l’arrivo del decreto a firma del dirigente generale del Dipartimento delle Infrastrutture della Mobilità e dei Trasporti, il secondo del 2016, dopo il decreto di finanziamento per la demolizione dell’ecomostro della Timpa.

«E’ un risultato importante che inseguiamo da diversi anni. Ottenuto il finanziamento, attiveremo immediatamente gli uffici per il bando di gara e procederemo all’acquisizione dell’area da Ferrovie dello Stato, inserita nel progetto. Questi saranno i primi tre chilometri di un percorso ciclopedonale tra i più belli e suggestivi d’ Italia, un museo ciclabile che porterà la Riserva della Timpa al centro della città e il centro della città alla Timpa. Lo valorizzeremo ulteriormente avviando attività di bike sharing, valutando la formula di gestione più adatta per renderlo il più attrattivo possibile per i turisti. Nel frattempo ci stiamo già attivando per l’acquisizione del tratto del vecchio tracciato che va da Acireale a Santa Venera al Pozzo e si estende per circa 10 chilometri, confidando nel fatto che il Governo nazionale metterà a disposizione delle risorse per l’implementazione dei percorsi ciclopedonali.

Il progetto Aci Green Way prevede l’acquisizione, la messa in sicurezza e il miglioramento del percorso ciclopedonale che si snoderà su 3,3 chilometri del tracciato dismesso della vecchia ferrovia all’interno della RNO della Timpa, da Acireale, all’altezza Villa Belvedere, a Santa Maria Ammalati. Un percorso di rara bellezza che seguirà la morfologia della Timpa, valorizzerà i belvederi naturali e le gallerie dell’800, testimonianza architettonica importante.

«L’assessorato regionale alle Infrastrutture, riottenuti 27 milioni dei 40 ritirati nel dicembre 2014 dal CIPE, a metà del 2015 ha fatto una ricognizione dei progetti finanziabili e la realizzazione del percorso ciclopedonale sulla Timpa è rientrato a pieno titolo nell’elenco allegato al decreto, – ricorda il deputato regionale acese, Nicola D’Agostino-. E’ un progetto su cui aveva puntato nel ruolo di assessore regionale il presidente di Uras Federalberghi Sicilia, Nico Torrisi, riconoscendone, anche da operatore turistico, le grandi potenzialità. Si è temuto che il progetto, dopo il ritiro dei Fondi PAC da parte del Governo, potesse andare perduto. E’ un ottimo risultato e come nel caso della demolizione dell’ecomostro siamo davanti ad un provvedimento esemplare dell’amministrazione, che ha fatto la scelta di dedicare il massimo impegno per la realizzazione di questo percorso ciclopedonale, che ha un valore straordinario da un punto di vista turistico, sociale e culturale per la comunità e il territorio».

 

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.