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Cronache

Nuovo terminal container nel Porto di Augusta: più green e più occupazione

Consegnati i lavori per la costruzione del nuovo terminal container nel Porto di Augusta al Consorzio Infrastrutture s.c.a.r.l. L’importo è di oltre 50 milioni di euro. L’intervento prevede, quindi, la realizzazione di una nuova banchina con oltre 500 metri lineari destinati agli accosti, da utilizzarsi per l’attracco di navi container di ultima generazione. Nel progetto inclusa anche la realizzazione dei piazzali retrostanti, per una superficie complessiva di circa 200.000 mq per le operazioni di movimentazione e stoccaggio principalmente dei TEU.

Logistica moderna per traffici in evoluzione

Il piano è stato concepito per dare vita ad una logistica moderna grazie anche ai nuovi collegamenti ferroviari che verranno istituiti tra l’area portuale degli scali di Augusta e Catania, in un Mediterraneo dove le dinamiche dei traffici sono ogg in forte evoluzione. Grande la soddisfazione del Presidente Annunziata che afferma: “Finalmente si va incontro ad una nuova era per la logistica della Sicilia Orientale”.

Abbassamento dell’emissione di Co2

“Il Porto di Augusta- continua Annunziata-grazie al suo nuovo terminal container, assumerà la posizione di leader nel comparto del traffico containerizzato in questa parte della Sicilia, operando da e verso tutto il Bacino del Mediterraneo e con il resto d’Europa grazie alla sua posizione strategica lungo il corridoio Scandinavo-Mediterraneo della Rete TEN-T delle Autostrade del Mare”. “Con la realizzazione del collegamento di ultimo miglio-aggiunge lo stesso- con la rete ferroviaria nazionale, che connetterà direttamente il Porto di Augusta con il resto della Sicilia e dell’Italia, si avrà un migliore equilibrio con le altre modalità di trasporto abbattendo nettamente, al contempo, anche l’emissione di Co2, migliorando la qualità ambientale del Porto e delle aree limitrofe, contribuendo a salvaguardare la salute e il benessere dei lavoratori e dei cittadini e apportando valore aggiunto alla competitività del nostro Sistema Portuale”.

Ricaduta positiva sulle Zone Economiche Speciali

“La costruzione del nuovo terminal container avrà una ricaduta positiva anche sulle Zone Economiche
Speciali”, prosegue Andrea Annunziata “considerato che l’AdSP del Mare di Sicilia Orientale serve due terzi
delle ZES regionali. Le ZES hanno il merito di agire in un’ottica di sistema, con l’obiettivo di sanare tutti
quegli aspetti che storicamente hanno costituito le maggiori criticità̀ per le aziende che hanno cercato di
investire nel mezzogiorno”.

“Oggi- continua- le aziende operanti all’interno delle ZES avranno finalmente la possibilità di beneficiare di sgravi fiscali, di procedure burocratiche semplificate e dell’accesso ad infrastrutture di livello superiore, come ad esempio il nuovo terminal container nel Porto di Augusta”.

“I container molto spesso trasportano materie prime provenienti da oltre oceano ed il terminal container di Augusta svolgerà una funzione preminente in quanto luogo di arrivo, di partenza e di smistamento verso le industrie, sia quelle già esistenti che quelle che si stanno creando grazie all’istituzione delle ZES. A loro volta le industrie lavoreranno le materie prime e creeranno semilavorati o prodotti finiti, che verranno infine immessi sul mercato, generando quindi un processo di filiera che crea lavoro e fa girare l’economia.”

G.G.

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Redazione

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