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Non vi fate prendere per il culo dal sottosegretario Castiglione

Noi siamo stati i primi ad avere il coraggio di scrivere che il sottosegretario all’agricoltura Giuseppe Castiglione era indagato. Ieri siamo stati gli unici a fare i nomi, quelli che interessano a noi Siciliani. La nostra testata ha detto che erano coinvolti politici come il sindaco di Mineo e quello di Vizzini. Abbiamo scritto che Paolo Ragusa era stato raggiunto da un avviso di garanzia.

Oggi gli organi di stampa nazionali scrivono che l’ex presidente della provincia è indagato per turbativa d’asta nell’inchiesta della Procura di Catania sull’appalto per la gestione del Cara di Mineo. Lo si rileva dagli atti dell’inchiesta.

Alcuni minuti fa, seppure abbiamo chiamato più volte inutilmente Castiglione per avere una sua giusta dichiarazione, leggiamo di una sua intervista: “Ora basta – dice indignato – apprendo per la seconda volta in sei mesi di un mio presunto coinvolgimento come possibile indagato”. Castiglione dice che non gli è stato notificato alcun avviso di garanzia, è possibilissimo, un soggetto deve pur rendere possibile la notifica di un atto. E comunque se a Castiglione non risulta può sempre accertarsi della cosa andando in Procura.

Gli atti dell’inchiesta, che non si possono pubblicare, danno il politico di Bronte come indagato. E proprio mentre scriviamo queste righe giunge il comunicato stampa della Procura che riportiamo di sotto integralmente.

Le dichiarazioni di Castiglione ci fanno adirare perchè tendono a gettare una coltre di fumo su una situazione di fatto. Basta prendere in giro il popolo.

Castiglione si dimetta e non dichiari. Si dimettano pure i sindaci che sono indagati.

Ringrazio a nome dell’Urlo tutti i colleghi giornalisti che ieri in maniera ingiustificata si sono affrettati a smentirci.

Il comunicato della Procura

“A seguito dell’esecuzione in data di ieri dei decreti di perquisizione nel procedimento relativo agli appalti per il CARA di Mineo, sono stati resi noti i nomi degli indagati.

Si comunica quindi che si procede nei confronti di:

  • CASTIGLIONE Giuseppe nella qualità di soggetto attuatore per la gestione del CARA Mineo.

  • FERRERA Giovanni nella qualità di direttore generale del Consorzio tra Comuni, Calatino Terra di Accoglienza

  • ALOISI Anna nella qualità di sindaco del Comune di Mineo

  • RAGUSA Paolo, nella qualità di presidente della Cooperativa Sol Calatino

  • ODEVAINE Luca nella qualità di consulente del presidente del Consorzio dei Comuni

  • SINATRA Marco Aurelio nella qualità di sindaco del Comune di Vizzini

in ordine, tra l’altro, ai seguenti reati

  • art. 81 cpv, 110, 353 c.p., 353 bis c.p perché – con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso (poste in essere tra il 2011 ed il 2014), in concorso tra di loro e nelle rispettive qualità, con collusioni ed altri mezzi fraudolenti (consistiti tra l’altro, nel ricorrere a numerose proroghe del primo contratto di affidamento, nel prevedere una disciplina dei requisiti speciali di partecipazione alle gara del 2014 idonea a consentire l’accesso alla procedura ad evidenza pubblica ad un numero ristrettissimo di operatori economici) – turbavano le gare di appalto per l’affidamento della gestione del Cara di Mineo del 2011, prorogavano reiteratamente l’affidamento e prevedevano condizioni di gara idonee a condizionare la scelta del contrante con riferimento alla gara d’appalto del 2014;

  • Commessi in Catania e altrove tra il 18 agosto 2011 ed il settembre 2014

Le perquisizioni sono proseguite fino a tarda sera, così come gli atti di indagine derivanti dalle perquisizioni; è stato sequestrato cospicuo materiale documentale, il cui esame è in corso.”

 

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Fabiola Foti

36 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 18 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente addetto stampa del NurSind Catania, sindacato delle professioni infermieristiche. Fondatore della testata online L'Urlo.

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