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Cronache

“Non si svuota il Sud”: protesta dei docenti davanti l’Ars

Il caldissimo 2 agosto, a Palermo, è stato caratterizzato dalla mobilitazione contro la 107 delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola pubblica statale. La manifestazione – che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone – che si è svolta davanti all’Ars, promossa dal comitato docenti “Non si svuota il Sud”, contro gli esiti della mobilità, è stata sostenuta dall’USB Scuola Sicilia “per rilanciare la mobilitazione per una scuola pubblica laica e democratica”.

Tantissimi gli interventi da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. Fra gli interventi anche quello di Luca Cangemi (Pci) e quello di Luigi Del Prete (USB). Una nutrita delegazione di manifestanti ha incontrato, all’interno dello storico palazzo regionale, amministratori regionali e rappresentanti di varie forze politiche presenti all’Ars. C’era in programma un incontro con il presidente della regione Rosario Crocetta.

“A tutti, assessori regionali, deputati e portaborse – dichiara Orazio Vasta, giornalista e militante dell’USB Federazione di Catania – sono stati illustrati i disagi che comporta la mobilitazione-deportazione. E tutti hanno, ovviamente, espresso la loro volontà politica per risolvere la questione. C’è tempo fino a novembre, quando si svolgeranno le elezioni regionali e la campagna elettorale si sarà conclusa. Peccato, che, già l’1 settembre, l’esodo “svuota Sud” è già iniziato, per l’ennesima volta “.

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Redazione

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