fbpx
CronacheNeraNewsNews in evidenza

Nicolosi, ventenne uccisa a coltellate. L’ex confessa “Sono stato io”

prioloNicolosi-  Avrebbe confessato Antonio Priolo, l’ex di Giordana Di Stefano, la ventenne uccisa a Nicolosi a coltellate in auto. Il corpo è stato trovato nella sua Audi A2 in via Monlupo una strada di campagna nella periferia di Nicolosi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Paternò e del comando provinciale di Catania.

E’ stato fermato a Milano dai carabinieri Antonio Priolo, 24 anni, l’ex convivente della ragazza. Il giovane è stato bloccato dai carabinieri nella stazione ferroviaria dove aveva intenzione di prendere un treno internazionale. Nei suoi confronti il procuratore di Catania Michelangelo Patanè e il sostituto Alessandro Sorrentino hanno emesso un fermo per omicidio volontario aggravato. I carabinieri di Catania avevano comunicato ai colleghi lombardi che il ricercato era in viaggio verso il nord e sarebbe potuto arrivare a Milano. Hanno inviato una foto e la sua descrizione. I militari hanno quindi atteso in stazione il primo treno utile e hanno individuato Priolo. Quando lo hanno visto, hanno pronunciato il suo nome e lui si è girato dicendo in tono di resa “sì sono io”.

Il giovane, interrogato dai militari, ha confessato davanti al pm e ha detto anche dove ha lanciato l’arma del delitto, un coltello da caccia, che però non è stato ancora trovato, al contrario dei vestiti insanguinati. Ha sostenuto di avere agito d’impulso e non in maniera premeditata, tanto da fuggire la sera stessa con l’auto della madre, una Chrysler Spark di colore bianco, ritrovata presso la Stazione ferroviaria di Messina. Il ragazzo voleva fuggire a Lugano

La ragazza, due anni fa, aveva sporto denuncia per stalking nei confronti del suo ex, dopo che questi era entrato dalla finestra in casa della vittima e oggi ci sarebbe stata la prima udienza. Il giovane si era difeso sostenendo di essere entrato perchè aveva visto un’auto sospetta fuori dal portone e voleva garantire la loro sicurezza. Tra i due, inoltre, ci sarebbe stato in sospeso la causa per l’affidamento esclusivo della figlia a cui lui avrebbe rinunciato se lei avesse ritirato la denuncia.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button