fbpx
CronacheNewsNews in evidenzaSenza categoria

Naufragio, Salvi “Turbato da chi mette in dubbio la volontà della procura etnea”

“Abbiamo ottenuto risultati straordinari sia nel punire i colpevoli dell’ignobile traffico che nel concorrere alla tutela dei migranti, se vi sono differenze di approccio rispetto ad altri uffici è solo nella strada innovativamente aperta dal mio ufficio per affermare la giurisdizione italiana in alto mare e così punire i capi del traffico e non solo gli scafisti. Sono quindi profondamente turbato dal fatto che si sia messa in dubbio la volontà della procura e la mia personale di operare in questa direzione”.

Queste le dichiarazioni del procuratore di Catania Giovanni Salvi che, attraverso un  comunicato stampa, interviene respingendo in maniera determinata le critiche avanzate sull’intervento effettuato dalla procura catanese nel naufragio dei migranti ed in particolare sulle opere di recupero delle vittime di quest’ultimo. Il recupero delle vittime per finalità  umanitarie non compete all’autorità giudiziaria bensì alle  Autorità di Governo che avrebbero  già manifestato  la loro disponibilità ad intervenire. “Il recupero è difficile, essendo il relitto a 370 metri di profondità, e richiede quindi mezzi specializzati. Vista la complessità dell’operazione la Procura ha offerto la più totale disponibilità a collaborare con le autorità competenti”. 

“La Procura di Catania ha posto, sin dal primo momento, al centro del suo impegno la tutela delle vittime del naufragio. Abbiamo concentrato il nostro lavoro su nostri fini istituzionali: individuare e punire i colpevoli e assicurare la tutela e i diritti delle vittime” ribadisce il Procuratore Salvi e conclude ” Si può dissentire dalle scelte processuali del mio ufficio ma non si può mettere in dubbio la dedizione con la quale ormai da anni lavoriamo senza sosta per la protezione dei migranti con passione, determinazione e sensibilità per le vittime e i loro familiari”.

 

 

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.