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Mythos Opera Festival riapre i battenti tra il Cortile Platamone e Taormina

Il Mythos Opera Festival torna tra Catania e Taormina, tra gioventù e grandi classici per un’edizione ricca di novità.

Il Cortile Platamone, scenario perfetto per la Tosca

La prima novità è sicuramente il primo grande appuntamento che si terrà il 10 agosto presso il Cortile Platamone. In scena la Tosca, opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini.

La regia è a cura di Enrico Stinchelli, direttore artistico del festival e di Frederik Boni.

«Sarà una Tosca all’insegna della tradizione, ma presenterà anche molti elementi innovativi» spiega Roberto Cresca, tenore e continua «il Cortile Platamone che è particolarmente suggestivo, non nasce certamente come teatro e quindi Stinchelli e Boni hanno pensato ad una regia idonea a quello spazio scenico. Il contesto diventerà parte integrante della scenografia. Sarà uno spettacolo nello spettacolo. Il Cortile ha un fascino tutto suo».

Proprio il Cortile sembra essere il protagonista di questa edizione.

«Sono orgoglioso – inizia il sovraintende del festival, Gianfranco Pappalardo Fiumara– di dover presentare questa gemma, perché per me è una gemma in questa Catania. Io voglio ringraziare il sindaco che attraverso il suo modo di fare cultura e politica ha pensato e voluto al cortile Platamone due esperimenti. Uno è quello di realizzare un’opera lirica nel cortile Platamone, credo che si siano realizzate tanti piccoli esperimenti di opere liriche in forma di concerto o comunque sinfonico».

«L’altro è una serata dedicata a Mascagni – prosegue il pianista- che sarà una serata sperimentale poiché avremo la presenza della nipote di Pietro Mascagni che insieme a casa Verga leggerà degli scritti di Verga indirizzati a Mascagni. E mi diceva la nipote di Mascagni che porterà uno scritto in cui Verga dice chiaramente a Mascagni, “adesso vediamoci che dobbiamo fare i conti”. Un festival che ha come impostazione, l’idea di portare la cultura in Sicilia».

Teatro Antico di Taormina, casa del festival

«E poi ci spostiamo a Taormina – prosegue Pappalardo Fiumara – il 24 agosto per la serata “Omaggio a Giuseppe Di Stefano Aida Concert- Gala” con la regia di Nino Strano dove anche il pubblico sarà disposto in maniera particolare, ci sarà un gioco di colori e di luci. Questa rappresenta per me un’esperienza in alto con Nino Strano che presenta l’unione tra l’arte e la politica in Sicilia, ma anche in Italia, insieme a Zanetti, punto di riferimento per me».

«Avremo un gioco di luci e colori con musica dal vivo e la presenza straordinaria di Rudy Park, uno dei più grandi tenori del mondo. Il 28 chiuderemo con “La Traviata”- e conclude –  il mio auspicio come sovraintendente è quello che ci possa essere sempre più, da parte della politica, un’attenzione particolare a ciò che si fa sotto il profilo turistico e culturale. Non si può fare turismo pensando all’ordinaria amministrazione ma pensando allo straordinario, bisogna costruire un’offerta formativa che non sia un ballo sotto le stelle, ma che guardi alle stelle».

Nino Strano, da politico a regista

A Nino Strano, già assessore e aiuto regista di Franco Zeffirelli e Mauro Bolognini, è affidata la regia. Mentre il ruolo di coordinatore è affidato a Giancarlo Zanetti che si dichiara molto entusiasta del suo compito.

«Sarà una regia molto tradizionale, perché io amo l’opera tradizionale» esordisce Strano, che durante la conferenza di presentazione del Festival, tenutesi oggi presso il Palazzo degli Elefanti, ha parlato della sua esperienza dalla politica al mondo del teatro.

«Vedo questa sala dove ho lavorato per tanti anni, in questi anni ho avuto il piacere di non frequentare questo posto per ovvi motivi. Sto ricominciando a fare quello per cui ero vocato, avendo fatto l’aiuto regista. Non comprendo perché i teatri siciliani, anche nel passato, debbano chiudere il 15 settembre. A Verona fanno spettacoli il 4 febbraio, il 28 novembre, concerti di capodanno, e qui il 15 settembre trovi i teatri chiusi».

«Con il Maestro Zanetti- prosegue il regista – avevamo ideato un circuito che io avevo l’onore di promuovere come assessore al turismo dal 96 al 99. L’obiettivo era coniugare i luoghi architettonici e culturali preziosi della Sicilia con spettacoli di grande importanza. Poi l’assessore dopo di me, Rotelli, e anche gli altri subito dopo decisero che questo andava cancellato perché lo avevo fatto io. Quindi dovremmo fare spettacoli a Catania, a Militello, a Nicolosi, a Scordia, a Caltagirone, ci sono dei teatri bellissimi inutilizzati in inverno perché sembrerebbe che  la cultura in inverno debba morire».

E sottolinea come, in questa manifestazione, la sua prestazione sia totalmente a titolo gratuito. E in merito a qualche vecchia vicenda giudiziaria si toglie qualche sassolino dalle scarpa: «I signori in Piazza Giovanni Verga condannavano me ed altri 10 assessori a pagare cinquantamila euro per via del default creato dall’amministrazione precedente che stiamo pagando ancora oggi».

Disabilità e inclusione

Al Mythos Opera Festival però non c’è solo arte, opera, musica ed artisti internazionali. Se lo scorso anno il Festival è stato dedicato al delicato tema del femminicidio, questa seconda edizione invece accende i riflettori sulla disabilità. Federico Santangelo, pianista disabile  sarà presente all’apertura della serata conclusiva, la rappresentazione della Traviata.

«Grazie al linguaggio universale della musica Federico è riuscito ad avvicinare i cuori più lontani» è il pensiero del sovraintendente Pappalardo Fiumara.

Il premio Internazionale Giuseppe Di Stefano porta a Taormina una parata di stelle internazionali

A dieci anni dalla scomparsa di uno dei più amati tenori della storia dell’opera, le stelle internazionali dell’opera si riuniscono proprio al Teatro Antico di Taormina per omaggiare Giuseppe Di Stefano.

Gli ospiti saranno: Raffaella Angeletti, Ezio Bosso, Giovanna Casolla, Fiorenza Cossotto, Maria Dragoni, Elisabetta Fiorillo, Renato Francesconi, Cecilia Gasdia, Nicola Martinucci, Alberto Mastromarino, Rudy Park, Giuseppina Piunti, Ramona Tullumani e l’Opera da Camera di Varsavia.

Inoltre, nel corso della serata verrà consegnato il Premio Speciale Golden Opera degli Internation Opera Awards alla memoria proprio di Giuseppe Di Stefano, partner storico di una leggenda dell’opera, Maria Callas.

Il programma

  • Venerdì 10 agosto- Tosca al Cortile Platamone, Via Vittorio Emanuele II, 95131, Catania ore 21:30

Coro Lirico Siciliano
Maestro del coro: Francesco Costa
Orchestra Filarmonica della Calabria
Direttore d’orchestra: Hobart Earle
Regia:Enrico Stinchello
Co Regia: Frederik Boni

  • Domenica 12 agosto- Alberto Veronesi in “Mascagni incontra Verga” al Cortile Platamone, Via Vittorio Emanuele II, 95131, Catania ore 21:30

Orchestra sinfonica di Palermo Olivera Mercurio ed i Solisti del Mythos Opera Festival                                                                                                                                          Direttore Alberto Veronesi.

  • Venerdì 24 agosto- Aida al Teatro Antico di Taormina, Via Teatro Greco ore 21:30

Musiche di Giuseppe Verdi
Libretto Antonio Ghislanzoni
Basata su un soggetto originale dell’archeologo francese Auguste Mariette

  • Martedì 28 agosto- La Traviata al Teatro Antico di Taormina, Via Teatro Greco ore 21:30

Musiche di Giuseppe Verdi
Libretto Francesco Maria Piave

Biglietti disponibili su TicketOne, Tickettando, Box Office Sicilia.

 

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