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MUOS, M5S: “Fermare i lavori abusivi”

Attuare la sentenza del TAR n. 461/2015 sul MUOS, vigilare affinché non si svolgano attività illegali all’interno della base USA, denunciare alla magistratura le opere abusive realizzate senza autorizzazione: sono le richieste del gruppo M5S all’ARS contenute in una mozione che mira a impegnare in tal senso la Giunta presieduta da Rosario Crocetta.

La mozione – primo firmatario il presidente della commissione Territorio e Ambiente, Giampiero Trizzino – riassume il contenuto della sentenza del TAR di Palermo che annulla le autorizzazioni del MUOS, ricordando che l’atto è stato trasmesso «dalla cancelleria del TAR alle Amministrazioni interessate (Regione Siciliana, ministeri della Difesa e dell’Interno, Ndr), le quali sono tenute a dare alla stessa esecuzione in via amministrativa, trattandosi di sentenza immediatamente esecutiva».

Ad oggi, però, nessuno dei soggetti preposti ha mosso un dito per impedire che continuino i lavori illegali all’interno del MUOS e, anzi, le forze dell’ordine, in spregio alle leggi, hanno scortato gli operai fin dentro la base statunitense. Tanto che, appena due giorni fa, Goffredo D’Antona, uno degli avvocati dei comitati NO MUOS, sulla sua pagina Facebook si chiedeva: «Dov’è la politica, dove sono i parlamentari all’ARS e al Parlamento nazionale?»

La mozione di Trizzino e degli altri 5S è una sorta di risposta indiretta, da Sala d’Ercole; mentre al momento, a dieci giorni dalle prime denunce degli attivisti sulla ripresa dei lavori abusivi, mancano all’appello senatori e deputati nazionali di SEL e del M5S, i soli che in questa legislatura si sono attivamente interessati alla vicenda, ma che al momento sembrano non accorgersi delle gravissime illegalità che si stanno consumando, con la complicità delle istituzioni regionali e nazionali, all’interno della base della Marina militare statunitense di contrada Ulmo, a Niscemi.

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Redazione

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