fbpx
NewsNews in evidenzaPolitica

Muos, il Cga rinvia a luglio ma a breve si decide sulla sospensiva

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo ha rinviato all’8 luglio le decisioni sul ricorso del Ministero della Difesa alla sentenza del Tar che ha dichiarato abusivo il sistema M.u.o.s. Tuttavia, si aspetta in queste ore, se non nei prossimi giorni, che il Cga si pronunci sulla richiesta di sospensiva della sentenza di primo grado, avanzata dall’Avvocatura di Stato, limitatamente alla possibilità che le tre parabole vengano demolite.

In merito a questo Nello Papandrea, legale No Muos, ha affermato: “Il Presidente del Tar aveva riconosciuto che, essendo intervenuto il sequestro penale (leggi Procura di Caltagirone), questa esigenza cautelare non c’era di fatto” poichè la base “una volta sequestrata, è come se fosse congelata, resta lì. Però l’Avvocatura dello Stato ha comunque insistito sostenendo che aveva ricevuto un’e-mail da parte degli americani (statunitensi, ndr)” nella quale si dice che “l’impianto aveva bisogno di manutenzione software e di verifiche per le quali è necessario l’ingresso di operai all’interno della base. C’è stata una discussione, non abbiamo consentito di depositare l’e-mail perchè era fuori termine e la sospensiva cautelare è andata in decisione.”

Secondo Papandrea la contraparte ha proseguito nella richiesta “perchè spera che questo possa influire sul giudice penale“. Tesi sostenuta anche da Fabio D’Alessandro, del Comitato No Muos di Niscemi, che dice: “Loro (Ministero e USA, ndr) tentano di far cadere questa sentenza del Tar per poi utilizzare la sospensiva anche nel processo penale, quindi per rientrare a tutti gli effetti nel sito. Gli scogli da superare sono due: il Cga prima ed il (Tribunle del, ndr) Riesame poi. Da questo punto di vista i binari si toccano, nel senso che buona parte del provvedimento del sequestro si basa anche sulla sentenza del Tar” ma “non è automatico che ricevendo la sospensiva decada anche il sequestro sotto Riesame.”

 

Tags
Mostra di più

Alberto S. Incarbone

21 appena compiuti ed una vita da studente davanti, di fronte a me vedo sempre nuove vie d'uscita. Gioco a fare il giornalista da quasi due anni, collaborando con TRA tv e Il Mercatino, anche se qualche volta mi diletto a fare il cameriere. Amo viaggiare a piedi per la Sicilia, ma soprattutto parlare, parlare con i vecchi. Radio, televisione, carta stampata e web non mi bastano: sogno una terra vergine da esplorare, in cui comunicare col pensiero. Nel frattempo mi trovate in giro ad intervistare qualcuno, sperando di fare domande intelligenti.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker