fbpx
Cronache

Monte Po a rischio frana? Il caso arriva in consiglio comunale

Catania  –  Il quartiere di Monte Po sarebbe a rischio frana e, soprattuttro alcuni edifici, sarebbero già in pericolo da un paio di anni. La denuncia arriva dai residenti di un grande condominio, sito in via Salvatore Salomone Marino al civico 25, che da anni combattono l’argilla prorompente. I residenti sono supportati da Salvo Cambria e Gaspare Drago, responsabili del circolo Fratelli d’Italia del quartiere Viale Rapisardi-San Leone, che raccogliendo le tantissime, e quanto mai opportune, lamentele dei residenti, si sono rivolti al consigliere d’opposizione Manlio Messina, portavoce provinciale di FdI-An.

Le abitazioni sono confinanti con un terreno comunale – una collinetta d’argilla – che ad ogni pioggia mette a dura prova le recisioni che di anno in anno vengono alzate dai cittadini per scongiurare il pericolo di essere seppelliti.

Sono stati alzati muri di cemento oltre un metro dalla recinsione di base, sono state poste ulteriormente delle ringhiere di ferro e aggiunti dei pannelli contenitivi. Tutto a spese dei privati ma a nulla è servito: i muri non reggono, le ringhiere sono divelte, i pannelli sono rigonfi come se dovessero cedere da un momento all’altro alla dura pressione che proviene dal terreno argilloso. Quando piove è una cascata di materiale che si insinua tra fessure e che si riversa nei tombini arrecando ancora maggiori disagi alla popolazione.

«Anni fa si propose di fare un parco a terrazze in questa collinetta – spiegano Cambria e Drago – ma poi il progetto fu accantonato o per lo meno nessuno ne ha più parlato». I due responsabili FdI si riferiscono al grande progetto di un parco nell’area Monte Po’ che costituirebbe, se fatto, la più grande area a verde della città.
Sarà Manlio Messina a presentare un’interrogazione urgente all’assessore competente al ramo Luigi Bosco con la speranza che questi possa rispondere in tempi celerissimi «È chiaro che fino ad oggi questo è stato un problema gravissimo affrontato dai residenti in maniera solitaria – ha detto Messina – ora è necessario l’intervento del comune anche solo per scongiurare un rischio di pubblica sicurezza. L’edificazione a Monte Po è stata fatta su un terreno argilloso in cui il rischio idrogeologico è altissimo; qui diventa necessario non solo intervenire su quest’area specifica per arginare il pericolo di frane, ma anche avviare una serie di monitoraggi sull’intero terreno al fine di accertare la stabilità e l’affidabilità di questa grande collina che poi è Monte Po»

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker