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Montana: Inorridito che Giarrusso richieda l’audizione dei giudici

Paradossalmente accade che la parte civile, che non condivide l’operato del giudice, si ritrovi a difenderlo; accade nel caso del non luogo a procedere nei confronti dell’editore ed imprenditore Mario Ciancio, la parte civile offesa qui sono Gerlando e Dario Montana, fratelli di Beppe, ucciso dalla mafia, costituitisi parte civile nel corso del procedimento istruito dal giudice Gaetana Bernabò Di Stefano.

Conferenza stampa di Dario Montana e del suo avvocato Goffredo D’Antona tra pochi intimi giornalisti “quelli che nello specifico hanno seguito con attenzione il momento del processo” è stato specificato. “Noi abbiamo presentato ricorso per Cassazione, legittimate a farlo, in quanto persone offese – ha chiarito D’Antona – La procura ha fatto ricorso e l’ha depositato sabato. Non so nulla dell’ordine dei giornalisti e di SOS Impresa, reputo difficile però che lo faranno, mancherebbe la legittimazione, visto che non sono persone offese.”

“Ma c’è una cosa molto importante da sottolineare – ha aggiunto Montana – sono inorridito della richiesta del senatore Mario Giarrusso di convocare in commissione antimafia il gip ed il capo dei gip. Eventuali profili di responsabilità dovrebbero essere trattati dagli organi di auto governo dei magistrati. È fondamentale La separazione dei poteri e la democrazia per noi familiari delle vittime dalla mafia: mio fratello è stato ucciso perché difendeva lo stato democratico. Noi non vogliamo giustizia a tutti i costi pur essendo convinti che quella sentenza sia sbagliata.”

Montana e D’Antona sostengono all’unisono “Su questa vicenda molti non hanno voluto affrontare la questione dal punto di vista politico quando era veramente il momento di farlo. Adesso, sembra ci siano delle speculazioni da parte di alcuni gruppi”

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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