fbpx
Primo PianoSport

Monopoli Catania. Ai rossazzurri non basta la fortuna

Gli etnei miracolosamente in vantaggio con un autogol vengono travolti al Veneziani nell'ultima mezz'ora di gioco.

Monopoli Catania finisce nel peggiore dei modi per gli etnei. Dopo un primo tempo impalpabile i rossazzurri targati Camplone non riescono a conservare il vantaggio ottenuto in modo fortunoso. L’ultima mezz’ora di gioco è un incubo che consacra i pugliesi. Troppo debole il reparto difensivo dei siciliani che subisce un numero di reti da media retrocessione. L’Urlo.

Monopoli Catania: andamento lento rossazzurro nel primo tempo

Camplone sceglie di disporre i suoi a specchio rispetto al Monopoli guidati da Beppe Scienza. Il 3-5-2 crea solo affollamento al centrocampo. Le geometrie di Welbeck sono preda dei pugliesi che dominano le prime fasi di gara. La differenza è proprio nell’atteggiamento in campo e nell’interpretazione del modulo. Sei rossazzurri non appena perdono la palla difendono arretrando, i pugliesi, invece, aggrediscono immediatamente recuperando parecchi palloni. In questo contesto Carriero, ex di turno, approfitta di una marcatura blanda. Il centrocampista del Monopoli si gira e tira da fuori area siglando il gol del vantaggio approfittando anche di una palese indecisione di Furlan, poco reattivo nell’occasione.

Il Catania trova subito il pari con Mazzarani che da pochi metri spedisce la palla dietro le spalle di Antonino. La partita dei rossazzurri nel primo tempo finisce praticamente qui. Sono, infatti, i padroni di casa a condurre le operazioni di gioco e a sfiorare la rete del vantaggio.

Spettacolare ripresa e dominio pugliese

Nel secondo tempo il Monopoli inizia ad aggredire fin da subito, ma è il Catania a passare in vantaggio grazie a Rota, autore di uno sfortunato quanto rocabolesco autogol. Il centrocampo pugliese ha però il predomino. Ai rossazzurri non basta l’ottima prova di Welbeck. Sulla fascia Noce, entrato nella prima frazione di gioco al posto di Silvestri infortunato, non regge l’impatto con Tazzer ed è proprio sulla sua fascia che arrivano i maggiori pericoli. Su un corner, al 58° Furlan sbaglia il tempo di uscita. La difesa etnea lascia solo in area Piccinni che di testa sigla il gol del meritato pareggio. Mentre i ragazzi di Camplone stanno a guardare, Fella approfitta ancora una volta di una difesa etnea imbarazzante. Il tiro e fulmineo, Furlan ancora una volta è indeciso e il vantaggio pugliese è servito.

Nel Catania allora entrano Dall’Oglio e Di Molfetta prima e, dopo qualche minuto, Curiale. Con tutto questo potenziale offensivo gli etnei non riescono però ad imbastire una sola azione d’attacco. Quasi al 90° subiscono la rete di Donnarumma che beffa in uscita Furlan in giornata no. Inutili gli ultimi minuti con un pressing rossazzurro basato solo su corner battuti per altro in modo scolastico.

Si faccia il mea culpa

Di certo la crisi all’interno dello spogliatoio scaturita dall’esclusione di Biagianti, Marchese e Bucolo avrà avuto il suo peso nella scarsa prestazione sciorinata al Veneziani da parte dei rossazzurri. Qualcuno all’interno della dirigenza dovrebbe riflettere e cercare di mettere le cose apposto, perché così la squadra non ha nessuna velleità di alta classifica. Neppure giovano gli scontri verbali tra i tifosi, a cui sono a cuore solo i risultati (da qui l’immagine di copertina), e Lo Monaco, che sembra essere tornato al vecchio e più volte criticato modo di comunicare.  Vi lasciamo con l’ultima riflessione. L’esperto giocatore e dirigente brasiliano Leonardo una volta disse: «Le partite le vincono le squadre e i giocatori. I tornei le società». L’Urlo

Monopoli (3-5-2): Antonino; Rota, De Franco, Maestrelli; Tazzer, Piccinni, Giorno, Carriero, Donnarumma; Jefferson, Fella. A disp. di Scienza: Menegatti, Mercadante, Arena, Pecorini, Salvemini, Cuppone, Triarico, Tuttisanti, Moreo, Ferrara, Hadziosmanovic, Nanni.

Catania (3-5-2): Furlan; Mbende, Esposito, Silvestri; Calapai, Welbeck, Lodi, Llama, Pinto; Mazzarani, Di Piazza. A disp. di Camplone: Martinez, Noce, Biondi, Dall’Oglio, Rizzo, Curiale, Di Molfetta.

Arbitro: Cristian Cudini (Fermo); Assistenti: Giulio Basile (Chieti) e Giuseppe Di Giacinto (Teramo)

Risultato finale: 4-2

Reti: 16°, Carriero (Mon); 19° Mazzarani (Ctn); 54° Rota autogol; 58° Piccinni (Mon); 71° Fella; 89° Donnarumma.

Il migliore: Welbeck. Finché c’è lui in campo il centrocampo etneo è in qualche modo in partita. Poi è buio pesto.

Il peggiore: Furlan. Imprecisi i suoi interventi nelle occasioni dei gol.

 

Tags
Mostra di più

Salvatore Giuffrida

Classe 70. Giornalista per passione ma nella vita passata chimico e topo di laboratorio. Un buon vino ed un piatto tipico sono sempre ben accetti. Per gli animali un amore sconfinato.

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker