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“Misure di Prevenzione Antimafia. Limiti e proposte normative”, oggi a Paternò

L’incontro “Misure di Prevenzione Antimafia. Limiti e proposte normative” si terrà questo pomeriggio, lunedì 26 novembre dalle ore 18,30 presso la Chiesa Cristo al Monte di Paternò.

La raccolta firme

Paternò è in prima linea per contrastare la mafia e tutelare le vittime innocenti di un sistema carico di criticità, quello delle misure di prevenzione antimafia.

È una delle 8 proposte di legge di iniziativa popolare sostenuta dal Partito Radicale e supportata in modo trasversale da altre rappresentanze politiche.

Nello specifico i radicali propongono la revisione del sistema delle informazioni interdittive e delle Misure di Prevenzione Antimafia. L’obiettivo è di impedire le infiltrazioni della criminalità organizzata nel sistema economico senza distruggerlo. Con questa proposta di legge si intende salvaguardare la continuità aziendale e i posti di lavoro e per prevenire il crimine senza distruggere le vite delle persone.

Ma soprattutto si vuole combattere la mafia senza minare i principi dello Stato di Diritto e i diritti umani.

La raccolta firme avrà luogo dalle ore 15:00 in Piazza Umberto (Paternò).

L’incontro pubblico

L’incontro è organizzato dall’associazione Muoviti Paternò e dall’Associazione Forense di Paternò in collaborazione con il Partito Radicale.

A portare i saluti istituzionali, il consigliere comunale Anthony Distefano, il presidente dell’associazione Muoviti Paternò Francesco Mascali, e il presidente dell’associazione Forense di Paternò Maria Grazia Pannitteri.

Interverranno con le loro relazioni e proposte l’avv. Enrico Trantino, ex Presidente della Camera Penale di Catania. L’on. Gaetano Galvagno, membro della commissione regionale antimafia e primo firmatario della mozione per istituire l’Osservatorio Regionale delle Misure di Prevenzione Antimafia.

Gli imprenditori Pietro Cavallotti e Massimo Niceta porteranno infine le loro testimonianze. Le loro storie note alle cronache dimostrano infatti che le amministrazioni giudiziarie talvolta spregiudicate possono ulteriormente danneggiare chi viene indicato quale soggetto socialmente pericoloso sulla base di semplici sospetti.

L’incontro sarà inoltre trasmesso in diretta dalla pagina facebook de L’Urlo e su Radio Radicale.

 

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Redazione

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