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Missione compiuta per il Catania, 2-0 al Perugia

Il Catania batte il Perugia per 2-0 con reti di Maniero al 20′ e di Calaiò al 50′ e si porta a 27 punti, si tratta di tre punti fondamentali che sicuramente non permettono al Catania di ritenersi completamente guarito dal male che l’ha portato in zona retrocessione nel girone d’andata ma si tratta della base su cui cercare di costruire un girone di ritorno completamente opposto a quello d’andata. La squadra di Marcolin è apparsa sin dai primi istanti padrone del campo, netta la superiorità numerica degli etnei a centrocampo, con Rinaudo e Sciaudone padroni della metà campo, Gillet subito a suo agio tra i pali, autore di interventi importanti nei momenti cruciali della gara che hanno impedito al Perugia di rientrare in partita. Difesa solida, con i terzini, Mazzotta a sinistra e Belmonte a destra, abili a spingere ma anche a limitare le sortite offensive gli esterni perugini. In avanti solita prova maiuscola di Rosina che ha supportato nel migliore dei modi il duo Calaiò-Maniero, che continuano a suon di gol a scalare la classifica marcatori, entrambi in vetta alla classifica cannonieri a quota 14 reti.

Difficile scegliere la palma del migliore in campo, sicuramente da menzionare l’ottimo esordio del portiere Gillet che con una serie di interventi salva risultato ha confermato la sua fama; l’ottima prova sull’out di destra di Belmonte che con una sua incursione ha propiziato il secondo gol di Calaiò; a centrocampo si conferma Sciaudone che da vero e proprio incursore qual’è si dimostra sempre la spina nel fianco degli avversari, non fanno più notizia in avanti i tre (Rosina, Calaiò e Maniero) che compongono senza alcun dubbio  il reparto offensivo più forte dell’intera cadetteria.

La metamorfosi ha coinvolto anche i tifosi rossazzurri, alla fine del girone di andata era stato attuato lo sciopero del tifo con le tribune malinconicamente vuote, il publico piano piano ha cominciato a dare fiducia a questo nuovo gruppo fino ad abbandonarsi completamente ai propri beniamini rossazzurri che li hanno ripagati con due prove maiuscole, si tratta senz’altro di un segnale importante per la rinascita del Catania che non può prescindere dall’apporto unico e caloroso dei suoi tifosi.

Marcolin dal suo arrivo è riuscito a guadagnare 6 punti in 3 partite in seguito alla sconfitta esterna di Lanciano e alle due vittorie casalinghe con Pro Vercelli e Perugia, il dato maggiormente incoraggiante che lascia ben sperare i supporters di fede rossazzurra è l’inviolabilità della porta etnea (da ben 180 minuti il Catania non subisce reti) che ha costituito il vero tallone d’Achille per la formazione dell’elefante nei mesi precedenti. La strada imboccata dagli uomini di Marcolin è quella giusta, bisogna continuare con la voglia e la determinazione viste in queste due gare tra le mura amiche. Il vero banco di prova sarà a questo punto la prossima trasferta di Modena, molta sarà la curiosità nel vedere all’opera questo nuova mentalità del Catania italiano in trasferta, con l’obbiettivo di lottare partita per partita senza fare calcoli, conquistare quanti più punti possibile per poi a marzo valutare la posizione in classifica.

 

La Cronaca della gara

 

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