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Minacciano di morte dipendente: arrestati due giovani catanesi

Su delega della Procura della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato h dato esecuzione  di ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, il 29.5.2017, nei confronti di:

 

  • FERRERA Alfredo , (cl.1983) pregiudicatoù

FERRERA Alfredo classe 1983

  • HANCHI Balahassen (cl. 1973) pregiudicato, già detenuto per altra causa,

HANCHI Balahassen classe 1973

 

 

 

 

 

 

 

 

 

in quanto ritenuti responsabili, in concorso tra loro e con altre persone da identificare, di rapina aggravata commessa il 10 agosto 2016 ai danni di una società operante nel settore di spedizione sedente nella zona industriale di Catania, nonché di ricettazione di autovettura

Nella tarda mattinata del 10 agosto 2016, personale della Squadra Mobile – Sezione Reati contro il Patrimonio – Squadra Antirapine – si recavano presso una società di spedizioni ubicata alla zona Industriale dove tre rapinatori, armati di pistola, minacciando di morte uno dei dipendenti, lo costringevano a consegnare le chiavi della cassaforte dalla quale asportavano la somma di 64 mila euro circa.

Gli investigatori procedevano nell’immediatezza alla visione delle immagini dell’impianto di video-sorveglianza che consentiva di acquisire informazioni in ordine all’abbigliamento ed alle fattezze fisiche degli stessi, nonché di accertare che i malviventi erano fuggiti a bordo di una Fiat Stilo di colore blu, provento di furto.

Nella medesima giornata, la citata autovettura veniva rinvenuta da personale dell’U.P.G.S.P. nella zona del lungomare Kennedy ed al suo interno personale del locale Gabinetto Regionale di  Polizia Scientifica rinveniva e sequestrava dei guanti in lattice, indumenti, tra cui  due c.d. “scaldacollo” utilizzati dai rapinatori. Il materiale sequestrato veniva sottoposto ad accertamenti tecnici di natura biologica volti all’individuazione di tracce di D.N.A.

L’analisi delle immagini registrate dai sistemi di video-sorveglianza consentiva di ricostruire il percorso fatto dall’autovettura con cui erano fuggiti i malviventi, nonché di identificare due degli autori in Ferrera Alfredo e Hanchi Balahassen, noti pregiudicati.

Nel corso delle indagini venivano eseguite perquisizioni presso le abitazioni de predetti ove venivano sequestrati, segnatamente al Ferrera una maglietta ed un paio di jeans, mentre ad Hanchi dei pantaloncini grigio-verdi, tutti indumenti che corrispondevano a quelli indossati dai malviventi al momento della rapina, così come rilevato dalle immagini.

Ed invero, le risultanze dell’analisi di natura biologica effettuata dalla Polizia Scientifica sui reperti in sequestro, consentivano di appurare che su uno “scaldacollo” rinvenuto all’interno della vettura sequestrata vi era un profilo genetico identico a quello di Hanchi mentre da altro “scaldacollo”  vi era un profilo genetico  compatibile con quello di Ferrera.

Espletate le formalità di rito, Ferrera è stato associato presso il carcere di Catania – piazza Lanza mentre ad Hanchi Balahassen il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere ove già era ristretto per altra causa.

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Redazione

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